Verona. La primavera è ancora lontana, specialmente nel nord Italia. Per l’equinozio, quello astronomico, mancano ancora tanti giorni. A guardare il cielo, e anche la classifica, sembra ancora pieno inverno. Nel momento più buio della storia del Livorno Calcio, un fulmine a ciel sereno illumina d’immenso i cuori e le menti di una società in balìa delle onde. Nella 26esima giornata di una stagione tutta da dimenticare, il Livorno di Breda sorprende tutti ed espugna il Bentegodi di Verona con una prestazione su cui non c’è niente da obiettare.

Contro i pronostici e le statistiche, contro la cabala e i verdetti preconfezionati, in barba ad una cessione societaria tutta da definire e alla faccia di tutti i detrattori, il Livorno vince a Verona e sputtana tutte le voci del pre-partita. Quelle della tifoseria delusa e legittimamente contestatrice, quelle dei giornalisti avvoltoi e opportunisti, quelli degli abbonati rassegnati e giustamente indignati. Dopo un pareggio e dieci sconfitte, il Livorno vince con il Chievo Verona e questa è la notizia del giorno. Per cause di forza maggiore, il Chievo non ha potuto beneficiare del supporto del suo dodicesimo uomo. Ma questa è una scusante che lascia il tempo che trova.

Un due in schedina che nessuno si aspettava fa guardare il cielo con occhi diversi. In termini di classifica e di aspirazioni di salvezza, è un risultato che non cambia niente. A conforto delle parole di Breda, la matematica ha sempre le sue ragioni. Al momento di fare i conti tutti i nodi verranno al pettine.

Il bello deve ancora venire. Prima che arrivino le rondini della primavera vera, c’è ancora molto da fare. Godiamoci il dolce cinguettio di questi tre punti su cui nessuno avrebbe mai contato ed aspettiamo, fiduciosi e ottimisti, che arrivi la primavera.

Chievo Verona – Livorno 0 : 1

Sezione: Calcio / Data: Dom 01 marzo 2020 alle 16:55
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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