Livorno – Nello scontro salvezza con la Juve Stabia, un Livorno grintoso e battagliero tira fuori tutti gli attributi che ha e si porta a casa tre punti importantissimi in chiave salvezza. Quella che tutti vogliono considerare la partita della svolta, era cominciata come tutte le altre. Livorno che gioca e costruisce non demeritando, primo tempo che finisce in parità e avversari che passano in vantaggio su uno svarione difensivo, questa volta proprio dell’estremo difensore. Ma il copione già visto e rivisto, questa volta prevede un colpo di scena tanto atteso quanto insperato. Il Livorno ci crede, ci mette cuore e testa e rimette il risultato in parità. E in pieno recupero, e qui qualcuno grida al miracolo, trova il gol della vittoria.
Breda elogia i suoi. Con tutta probabilità, gli hanno salvato la panchina. “Dopo lo svantaggio la squadra si è compattata e ha iniziato a spingere forte. Sono stati veramente bravi i ragazzi perché hanno fatto una prestazione importante”. Nonostante il gol di Marras al 96°, questa volta, non vuol sentir parlare di fortuna. “Non vorrei parlare di fortuna perché abbiamo tirato in porta l’impossibile”. Conclude così: “L’importante è avere occasioni, prima o poi i gol arrivano”.
Filip Raičević: “Tre o quattro partite fa, quando perdevamo queste partite, dicevamo che dovevamo continuare su questa strada perché prima o poi girava questa ruota e oggi si è dimostrato. Una vittoria, che è la seconda consecutiva in casa, importantissima”.
Manuel Marras, il match winner: “Nelle ultime partite, negli ultimi minuti, eravamo noi a piangere, invece oggi ci ha sorriso”. Sui cali di tensione che ci hanno tolto tanti punti: “Un problema caratteriale, non possiamo entrare nel secondo tempo così e prendere gol. La stagione dice che abbiamo avuto dei cali di concentrazione, gravi, e che abbiamo fatto tanti errori individuali”.
Livorno – Juve Stabia: 2 – 1
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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