Benevento – Dopo una pandemia dall’impatto socioeconomico devastante, il mondo, almeno il vecchio continente, sta lentamente ripartendo. L’Europa prova a far finta che non sia successo niente, l’Italia si adegua alla nuova normalità e la città di Livorno spera in un nuovo inizio, anche dal punto di vista calcistico. Il Livorno Calcio vorrebbe fare altrettanto e ripartire da zero nel più breve tempo possibile.

Nel testacoda con la squadra di Inzaghi, nessuna goleada umiliante, niente manita avvilente e neppure un poker mortificante a suggello di una stagione che, a livello globale, lo avrebbe meritato ampiamente. I quasi 60 punti di differenza in classifica non si sono percepiti. Tutt’altro, con la capolista che oltre che alla Serie A mirava al record degli 80 punti in classifica, gli amaranto fanno la loro onesta partita e ne escono a testa alta con una sconfitta più che dignitosa e che fino al 90esimo era di misura.

Fra i pali di casa, Montipò non è stato uno spettatore non pagante e si è guadagnato la pagnotta salvando il risultato in più di un’occasione. La squadra ha raggiunto un momentaneo ma meritato pareggio, non si è disunita e né si è lasciata travolgere dagli eventi. Soprattutto, i nostri millennian ci hanno fatto pensare al futuro in maniera diversa. Il primo a dirlo è Filippini, anche se non sappiamo se ci sarà o non ci sarà a vederli diventare nuovi talenti. A guardarli ci viene da dire che andrà tutto bene. Speriamo che il futuro venga presto.

Benevento – Livorno: 3 – 1

Sezione: Calcio / Data: Sab 18 luglio 2020 alle 18:33
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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