Livorno - Torna il derby e con esso torna anche la questione dell'ordine pubblico. Una città blindata aspetta, domani, quella che in fondo, al di là del campanile e della giusta competizione, rimane pur sempre una partita di calcio, anche se questa, a Livorno come a Pisa, è "la" partita di calcio, il derby appunto. Domani pomeriggio, come tutti sanno, si giocherà allo stadio di Livorno.
Non sono mancati, nella storia del derby calcistico della Toscana costiera, momenti di tensione, aggressioni ed anche atti di viltà. Ricordiamo, su tutti, quello ai danni di alcuni giornalisti della nostra testata, ormai tanti anni fa, in un derby che il Livorno stravinse a Pisa. Era il febbraio 2002. La tensione fece perdere la testa, è il caso di dire, non tanto a qualche ultras, cosa non giustificabile ma certamente più comprensibile, bensì addirittura a dei giornalisti che si misero ad offendere dei colleghi livornesi legittimando perfino le aggressioni che questi avevano ricevuto poco prima. Tanto che perfino l'Ordine nazionale dei giornalisti, dopo che quello regionale non aveva inizialmente preso posizione, poi rilevò che un simile atteggiamento era stato in realtà ingiustificabile oltre che potenzialmente molto pericoloso.
Ebbene, la speranza è che cose di questo genere, domani, non accadano, ne' dentro ne' fuori dallo stadio d'Ardenza. Il comportamento dei giornalisti è molto importante. Quanto fecero quei cronisti pisani quella domenica non è certo un esempio da seguire...
E che vinca il migliore! Nella speranza, naturalmente, che domani il migliore, sportivamente parlando, abbia la maglia amaranto e si chiami Livorno.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 16:33 Triplo. Migliore prestazione mondiale dell'anno per Diaz, livornese di Cuba
- 16:22 Laudicino su Facebook: "Ho chiesto qualche giorno di riflessione"
- 23:02 Ex amaranto. Botrini lascia il Teramo e si lega al Renate fino al 2028
- 22:48 Laudicino lascia il Livorno e va a gestire il marketing del Grosseto
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
