Livorno – Il mercato di gennaio non ha portato in dote alcunché. Gli arrivi di Ferrari, Awua, Seck e Trovato non spostano di un millimetro il valore della rosa amaranto che, incredibilmente, riesce perfino ad uscire ancora più debole da questa sessione invernale. Due elementi importanti dello spogliatoio come Andrea Gasbarro e Lorenzo Gonnelli, livornesi doc, hanno fatto le valigie in direzione Pordenone e Alessandria. Tramezzani dovrà fare di necessita virtù, a partire dalla partita di sabato pomeriggio con l'Ascoli.

Il Livorno si presenta all'appuntamento rabberciato da infortuni, squalifiche e...cessioni. Di Gennaro deve scontare ancora un turno di squalifica mentre Agazzi, ammonito a Perugia, salterà la sfida ai bianconeri. Tornano a disposizione Luci, Boben e Marras. E allora la formazione è quasi obbligata con l'olandese Braken al centro di un attacco formato da Marras e, forse, Pallecchi che complice le non perfette condizioni dfisiche di Murilo potrebbe avere una chance dal primo minuto. Anche perché, partito Raicevic, alternative non ce ne sono: Marsura è ancora fermo ai box, Brignola idem e Mazzeo è ormai poco più di un separato in casa. Per quanto riguarda i nuovi molto difficile immaginarli in campo visto che tutti hanno collezionato presenze (e gol) col contagocce e qualcuno, come Trovato, è reduce da problemi fisici importanti.

In casa bianconera c'è grande voglia di riscatto: gli ultimi risultati negativi hanno fatto saltare la panchina di Zanetti, al suo posto al “Picchi” ci sarà il vice Abascal in attesa del nuovo tecnico che, con tutta probabilità, sarà Roberto Stellone. Con la squadra tutti i nuovi acquisti. In casa marchigiana infatti non sono rimasti con le mani in mano e in questa sessione sono arrivati Ranieri e Sernicola in difesa, Eramo a centrocampo e un bomberi di categoria, Trotta, in attacco. Tuttavia hanno salutato una bandiera come il portiere Lanni e, soprattutto, Matteo Ardemagni, passato al Frosinone.

Fischio di inizio sabato alle ore 15. Lo stadio sarà ancora una volta desolatamente vuoto con lo zoccolo duro del tifo amaranto che per protesta lascerà sguarniti i gradoni d'Ardenza. Troppo amore per vedere gli ultimi malinconici spettacoli. E pensare che per qualcuno si tratta solo di “tifosi abituati troppo bene”...

Sezione: Calcio / Data: Ven 31 gennaio 2020 alle 22:30
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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