Livorno - Una debacle. Quella che poteva essere la partita del rilancio, o quantomeno dell'orgoglio, si è rivelata la partita della disfatta, della perdita, a meno di miracoli del tutto improbabili, di ogni o quasi speranza di salvezza. Il Livorno, sceso in campo con la maglia celebrativa per il 105esimo anniversario della fondazione, ha alzato bandiera bianca, 0 a 3, al cospetto di un Cosenza rigenerato dall'ex amaranto Pillon.
I rossoblu hanno espugnato l'Ardenza con merito. In vantaggio con Asensio poco prima della mezzora, hanno raddoppiato, sempre con Asensio, nel giro di un paio di minuti, stendendo al tappeto il Livorno. Il tris di Bruccini, a fine primo tempo, ha chiuso la partita e mandato definitivamente in archivio le residue speranze degli amaranto. Con i cosentini sul doppio vantaggio, nel momento del massimo sforzo degli uomini di Breda, Marras ha sfiorato il gol che, accorciando le distanze, avrebbe potuto riaprire la gara.
Nel secondo tempo il Cosenza si è limitato ad amministrare la partita contenendo le sfuriate degli amaranto. L'espulsione rimediata da Agazzi sul finale di gara, lasciando la squadra in dieci, ha tolto al Livorno anche la possibilità di rendersi pericoloso nei minuti finali.
Con la sconfitta odierna, anche se nel calcio finché la matematica non condanna occorre crederci, il Livorno può dirsi virtualmente retrocesso in Serie C.
Livorno (4-3-3): Plizzari; Del Prato, Silvestre, Bogdan, Porcino; l. Rizzo (1' st Ferrari), Luci, Agazzi; Marras, Braken (1' st Di Gennaro), Murilo (11' st Brignola). A disp. Zima, Ricci, Boben, Awua, Morganella, Agardius, Rocca, Marsura, Simovic. All. Breda.
Cosenza (4-3-3): Perina; Casasola, Idda, Capela, D'Orazio; Sciaudone, Kanoutè (43' st Prezioso), Bruccini; Carretta (46' st Schiavi), Asensio, Pierini (25' st Baez). A disp. Saracco, Quintero, Corsi, Lazaar, Broh, Bittante, Bahlouli, Machach, Sueva. All. Pillon.
Arbitro: Camplone di Pescara.
Reti: Asensio (C) 29' pt e 31' pt Bruccini (C) 43' pt
Note: ammoniti D'Orazio (C) Kanoute (C) Agazzi (L), espulso Agazzi (L); recuperi 1' pt, 3' st.
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