Cenaia - Al “Favilli” di Cenaia domenica i ragazzi di Macelloni, alla ricerca di una vittoria che non arriva da ormai sei partite, hanno ospitato l’Armando Picchi. Un brutto ospite da far sedere tra le mura di casa, soprattutto se quell’ospite viene da quattro risultati utili consecutivi e dopo essere stato vicino di casa, ha l’intenzione di impadronirsi della casa in cui è appena entrato. Il Cenaia se la gioca ma il Picchi dimostra di riuscire a vincere in tutti i modi, venendo fuori in momenti della partita dove sembra in difficoltà grazie alla raggiante audacia dei suoi giovani giocatori e spodestando gli uomini di Macelloni dal quinto posto, che capitolano fino al settimo, superati anche dal San Miniato Basso.
Nel primo tempo le scintille fanno da cornice del match. Parte meglio il Cenaia infatti ma il Picchi non ci sta e dopo 15 minuti di gioco punisce gli avversari con un contropiede fulmineo. Campo serve Neri che entra in area e buca Serafini portando così la sua squadra in vantaggio. In una partita in cui le emozioni non mancano, ecco che il Cenaia trova il pareggio grazie ad un'incornata di testa di Rossi, annullato però per posizione di off-side. Una gara molto intensa, dove gli uomini di Macelloni non rendono la vita facile al Picchi, nonostante lo svantaggio.
La ripresa non si presenta con il ritmo del primo tempo. L’Atletico Cenaia comunque attacca rendendosi pericoloso per diverse volte nei pressi dell’area del Picchi. La pressione dei padroni di casa porta prima a delle proteste per un presunto rigore non concesso ai danni di Fornaciari, poi con Cutroneo, che stampa un colpo di testa dritto sulla traversa. La squadra di Sena però non molla e lotta con le unghie e con i denti anche in dieci, a causa dell'espulsione di Quilici, per guadagnarsi un quinto posto preziosissimo frutto di un lavoro che merita di essere ripagato. Il Picchi mette la quinta e porta dei nuvoloni grigi sopra la campagna pisana, dimostrando di aver compiuto un salto di qualità anche nella gestione di partite fisiche e difficili come quella di domenica. Il Cenaia infatti è chiamato a rialzarsi dopo sei partite senza vittorie. Adesso gli uomini di Macelloni riposeranno durante il turno infrasettimanale, per poi riaccendere i motori in una sfida che non deve essere sbagliata, contro il Perignano.
Frates Perignano che, questo mercoledì, affronterà proprio il Picchi nel turno infrasettimanale dell’Immacolata Concezione. I terribili ragazzi amaranto hanno l’incredibile opportunità di balzare fino al quarto posto, con vista sul terzo. Il Perignano, che non vince da tre partite, reduce dal pareggio contro il Fucecchio, non sembra più quell’armata imbattibile di inizio stagione e l’otto dicembre, contro il Picchi, non sarà affatto una tranquilla passeggiata sul lungomare labronico, bensì una visita da un dentista che non perdona imperfezioni.
La concentrazione è alle stelle. Gli uomini di Sena sono pronti. In palio un quarto posto preziosissimo, che vede l’uragano amaranto avvicinarsi. L’albero di Natale, in fondo, può anche aspettare.
Atletico Cenaia - Picchi Livorno 0 a 1 (0 a 1)
ATLETICO CENAIA: Serafini, Rossi M., Malara, Papini, Carlucci, Favilli, Puccini, Caciagli, Allajsufi, Fornaciari, Tammaro. A disposizione: Simoncini, Matteoni, Cecchetti, Signorini, Rossi G., Gambini, Freschi, Cutroneo, Remedi. Allenatore: Massimo Macelloni.
ARMANDO PICCHI: Malasoma, Castagnoli, Bani, Bartorelli, Petri, Borboryo, Campo, Quilici, Morelli, Neri, Bonsignori. A disposizione: Silvestri, Lusito, Giusti, Scafuri, Rocchi, Pini, Testa, Lenzi, Polese. Allenatore: Nicola Sena.
Arbitro: Nannelli Federico (sez. Valdarno). Assistenti: Scanu Kevin (sez. Valdarno), Luzi Alkid (sez. Valdarno).
Reti: Neri, '15 primo tempo. Note: espulso Quilici all'80'. Ammoniti Borboryo, Puccini e Rossi M.
Autore: Jacopo Morelli / Twitter: @amarantanews
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