Livorno – Oggi, sabato 7 maggio, il mister del Livorno Giuseppe Angelini ha tenuto la classica conferenza stampa pre-partita nella sala stampa dello stadio Armando Picchi in vista del primo match di ritorno del triangolare promozione contro il Figline Valdarno che si giocherà domenica 8 alle 17 sul campo gialloblu. Il mister è stato subito molto chiaro nel parlare dell’approccio alla partita: “La abbiamo preparata in base all’avversario e in base alle caratteristiche come tutte le altre volte, sappiamo dell’importanza della partita, dobbiamo giocare e vedere cosa succede. Ho sentito della questione dei biglietti ma non so quanto influirà sulla partita, certo se giochiamo con i tifosi è sicuramente meglio ma non è che possiamo guardare queste cose, non mi addentro in queste cose. Il Figline è in testa al girone, sono una squadra che gioca bene, non sono imbattibili però è una squadra ostica, dobbiamo avere il massimo rispetto della squadra avversaria sennò può succedere come è successo in casa, non dobbiamo sottovalutarli, a me è già capitato in D di partire per salvarmi e vincere il campionato contro degli squadroni, loro sono una buona squadra e si sentono anche forti secondo me ma se vinciamo domani vuol dire che siamo noi una squadra forte, la partita è difficile perché sono diversi dagli altri, non hanno giocatori di spicco ma messi tutti insieme fanno squadra, l’obbiettivo è far risultato, possibilmente vincere, non è detto che dobbiamo giocare meglio di loro, dobbiamo mettere la partita dove siamo più bravi noi. Sono in questo momento la squadra più accreditata per vincere questo gironcino, noi dobbiamo avere l’umiltà di tenerli in considerazione, non è che se siamo il Livorno abbiamo già vinto, in più non sono mai andato in campo in questi due mesi per pareggiare, noi andiamo per vincere, poi vedremo cosa succede anche nell’altra partita ma noi sappiamo che se vinciamo siamo promossi, nella prima partita non abbiamo avuto la lucidità che un punto potesse essere importante quando eravamo sul 2 a 2.”
Parlando invece della formazione afferma che: “Aldilà di chi parte dall’inizio, di chi entra, secondo me anche la partita col Tau ha visto l’ingresso determinante di giocatori come Apolloni e Tau, bisogna tenere presente questa cosa qua. Come ho già detto ai ragazzi e dico anche a voi: noi siamo in 26 e tutti hanno contribuito, chi prima chi dopo chi adesso, non è che chi gioca l’ultima partita ha più merito di chi vince la prima, basta guardare anche chi è entrato in altre categorie come Verdi nella Salernitana che ha segnato o Rodrygo del Real Madrid che ne ha fatti due, l’importante è la squadra, domani dobbiamo dimostrarlo come fa il Figline, altrimenti dovremo affidarci alla qualità del singolo. Domani confermato in difesa Palmiero, mi ha convinto in quello che è il suo ruolo naturale.”
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
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