Cremona – Punto prezioso per gli amaranto allo “Zini” che dominano nel primo tempo e tengono bene botta nella ripresa quando la Cremonese guadagna metri e coraggio. Questi i voti dei giocatori livornesi
Plizzari. Dr. Jekyll e Mr Hyde. Rilanciato a sorpresa al posto di Zima il portierino scuola Milan per più di 90 minuti è ancora motivo di ansia e apprensione per tifosi e compagni. Incerto nelle uscite, approssimativo coi piedi, non blocca un pallone che sia uno. Ma la parata che salva la baracca al minuto 94 sul colpo di tacco di Ciofani è da urlo per coefficiente di difficoltà e importanza. Una prodezza che potrebbe regalargli autostima. Voto 7
Del Prato. Bloccato sulla linea dei difensori nel primo tempo tende ad accentrarsi e a proporsi mentre nella ripresa le consegne sono quelle di tenere la posizione. Lui, diligente, obbedisce ma la sensazione è che così sia sprecato. Voto 6
Gonnelli. Lotta, urla, sgomita e fa a sportellate. La sciabola che serve in una difesa abituata a giocare (forse troppo) in punta di fioretto Voto 6
Bogdan. Controlla la sua zona e nel finale di gara, quando la Cremonese spinge sull'acceleratore, si distingue per un paio di importanti chiusure Voto 6
Gasbarro. Preferito a Porcino l'esterno livornese si disimpegna abbastanza bene nonostante qualche difficoltà che infatti gli costa il giallo. Nel finale perde un pallone “sanguinoso” che poteva costare carissimo Voto 6
Luci. Il capitano corre come un ossesso da tutte le parti del campo e nei momenti più critici del match con la sua esperienza fa respirare la squadra. Per troppa generosità perde inevitabilmente qualche pallone di troppo in mezzo Voto 6,5
Agazzi. Non sarà blasfema la definizione di “motorino amaranto”. Corre, tampona e si fa vedere anche in attacco ma il suo omonimo sventa con molto affanno la minaccia. Imprescindibile Voto 6,5
Rocca. Benzina per i due sopracitati. Più centrocampista aggiunto che trequartista è il collante tra i reparti che dà manforte a Luci e Agazzi nella tonnara del centrocampo dello “Zini”. Voto 6.5
dal 73' Boben Il Livorno con il suo ingresso cambia assetto e rinsalda la retroguardia in vista dell'assalto finale grigiorosso. Lui si butta nella mischia e non tira indietro la gamba Voto 6
Marsura. L'esterno amaranto è con tutta evidenza il sorvegliato speciale di Baroni. Lo picchiano senza sosta per novanta minuti. Lui si innervosisce tenta successo un paio di spunti dei suoi ma in sostanza non incide Voto 5,5
Marras. Non lo prendono mai. Il tamburino genovese nel primo tempo è un folletto imprendibile che salta gli avversari come birilli e crea apprensione alla retroguardia cremonese. Esce nella ripresa. Voto 6,5
dal 63' Murilo. Stavolta il brasiliano entra in partita molto bene. Si sbatte, ripiega in difesa e davanti va un paio di volte vicino al gol. Bravo Voto 7
Mazzeo. Breda una volta lo definì “regista offensivo” e in effetti fa soprattutto questo tipo di lavoro. Tuttavia al Livorno serve maledettamente un uomo d'area che la butti dentro. E non è lui. Voto 5.5
dal 59' Raicevic. Ormai il suo ruolo è quello di prendere i palloni alti, tenere il pallone fra i piedi, prendere falli e tenere alta la squadra. Quello sa fare e quello fa. Tirare in porta ormai è un dettaglio trascurabile Voto 5.5
Breda. Il 4321 regala al Livorno un buon primo tempo grazie anche al prezioso apporto di Rocca ma “sacrifica” forse troppo Del Prato e Gasbarro. Murilo ripaga la fiducia e l'inserimento di Boben nel finale alla lunga si rivela scelta lungimirante. La scommessa Plizzari la vince nel recupero. Voto 6,5 (da dividere con Filippini?)
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Cremonese: Agazzi 5.5 Ravanelli 6 Bianchetti 6 Terranova 6 Zortea 6 (26' st Mogos 6.5), Valzania 6 Arini 6.5 Boultam sv (8' pt Soddimo 6); Ceravolo 5 (16' st Palombi 5.5), Ciofani 6.5 All. Baroni 5.5
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