Livorno – Non accennano a diminuire le polemiche sulla maglia indossata dall’imprenditore Stefano Bandecchi, sponsor del Livorno e di altre realtà sportive cittadine con la sua Unicusano, durante una diretta su Instagram. La maglietta proponeva lo slogan “Belli come la vita, neri come la morte”, slogan che in origine fu del fascismo repubblicano e che in seguito è stato “riciclato” come motto dei Parà della Folgore.
Bandecchi, stigmatizzato per la sua iniziativa da più parti, compresi molti tifosi del Livorno, ha rivendicato i suoi trascorsi nella Folgore e ha detto di sentirsi ancora nell’animo un paracadutista, aggiungendo però di non essere fascista e di essere anzi disposto a portare in Tribunale chi lo accusa di fascismo.
“Bandecchi, la nostra città lasciala stare… fascista portaci in Tribunale”, hanno scritto gli ultras del Livorno in uno striscione apparso sui muri dello stadio Picchi
La reazione dell’imprenditore livornese, oggi, giovedì 28 luglio, non è tardata ad arrivare: “Cosa vuol dire che devo lasciar stare Livorno? Livorno non la posso certo spostare io. E' ben posizionata tra Pisa e Grosseto. Voglio però ricordare che quella è la nostra città, non la vostra. Voi continuate a fare il vostro lavoro di tifosi, mentre io continuerò a finanziare e sponsorizzare le squadre a Livorno, perché Livorno è una città a cui tengo tanto e non vedo l’ora di vederla risorgere. Voi continuate con le vostre idee, io continuerò con le mie senza cambiare una virgola. Ma che a Livorno soffi ancora il vento o ci siate voi della curva Nord a me non cambia una minchia. Io continuerò ad investire nelle cose in cui credo, aiuterò chi va aiutato e continuerò ad essere un livornese. E' come avere un fratello: a volte non hai un fratello che ti piace, ma te lo devi ciuccia'”.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
