Addio a Giacomo Vianello, difensore del Livorno a fine anni Settanta

13.01.2022 18:38 di Paolo Verner Twitter:    vedi letture
Addio a Giacomo Vianello, difensore del Livorno a fine anni Settanta

Livorno - Lutto nel calcio amaranto: oggi è scomparso oggi Giacomo Vianello; ai più giovani il suo nome dirà poco, ma a noi che abbiamo le tempie grige, dice molto.

Vianello fu validissimo difensore centrale, il classico stopper all'inglese di un calcio che non c'è più e protagonista nella stagione 1977/78. Fu una stagione particolare, per la riforma della serie C tra C1 e C2, con le squadre classificate dal 13 posto in giù che retrocedevano in C2. Gli amaranto erano reduci da una stagione tribolatissima, tra i tifosi c'era molto scetticismo. Il presidente Martelli chiamò Meucci a dirigere la squadra, con Virgili come suo secondo.

Vianello arrivò dal Palermo, si fece apprezzare per la rudezza, ma anche per una certa eleganza stilistica, per le sue puntate offensive e per la potenza che metteva nelle rimesse dal fallo laterale, che spesso si trasformavano in veri e propri corner verso l'area di rigore avversaria. Fu un peccato averlo visto solo per una stagione.

Il Livorno si classificò al nono posto e raggiunse la C1 senza grossi patemi. Di quel campionato si ricordano certe sconfitte sfortunate, il bel gioco della squadra, che era molto forte e valeva di più del nono posto finale,  gli arcigni derby con Pisa e Lucchese. Vianello indossò la maglia amaranto 32 volte. 

Classe 1947 , Veneziano del Cavallino Treporti,la sua è stata una lunga e soddisfacente carriera: dopo gli inizi nel San Donà ed i due anni nella Fermana in serie D, passò alla Ternana dove ottenne la promozione in B e poi si trasferì al Napoli in Serie A per 3 anni con 82 presenze. Sempre in serie A giocò anche nell’Atalanta e poi disputò diversi campionati in B con il Palermo, città alla quale era rimasto particolarmente legato, dal 1973 al 1977, con 108 presenze. Dopo la parentesi amaranto passò al Como, chiudendovi la carriera nel 1980 a 33 anni.

Alla famiglia  le sincere sincere condoglianze della redazione di Amaranta.