Eboli – Come un fulmine a ciel sereno, una notizia di una gravità inaudita ha squarciato il cielo del pomeriggio di mezza estate che precedeva la finale dei Mondiali 2026: il corpo senza vita di Luigi Esposito – per tutti, Luca – è stato ritrovato in una via interpoderale del Comune di Eboli, non lontano dalla sua automobile; proprio i documenti dell’automobile e i bossoli individuati non lontano dal cadavere si sarebbero rilevati determinanti per identificare un corpo che, dopo essere stato crivellato di colpi, sarebbe stato ricoperto di liquido infiammabile e dato alle fiamme, al punto da spingere qualcuno a chiamare i vigili del fuoco per fronteggiare la situazione di pericolo che si era venuta a creare.

È ancora ignoto il movente di un efferato omicidio che, nella notte tra sabato 18 luglio e domenica 19 luglio, ha portato via un uomo e un giornalista nato a Nocera Inferiore il 4 luglio di 53 anni fa: Luca, infatti, era pubblicista dal 2012 e, sui suoi profili social, si definiva, tra le altre cose, direttore di TuttoSalernitana.com, editorialista di TuttoC.com e opinionista per Otto Channel, emittente televisiva del beneventano.

Luca aveva partecipato alla trentaduesima puntata di “Per l’Unione Sportiva Livorno” lo scorso 1° aprile e chi vi scrive lo aveva contattato, non più tardi di giovedì scorso, per avere ulteriori informazioni in merito a un prossimo trasferimento in Campania di un ormai ex difensore del Livorno: alla famiglia di Luca, giungano le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Amaranta.

Noi, caro Luca, vogliamo ricordarti così: con un microfono in mano.

Sezione: Generico / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 14:44
Autore: Gianluca Andreuccetti
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