Livorno – Nomi di squadre ne sono stati fatti diversi ed altri ancora vengono snocciolati in queste ore, per quanto riguarda il futuro di Alfonso De Lucia, 28 anni, portiere su cui il Livorno, che ha preso il giovane Bardi e riconfermato Mazzoni, non pare più puntare. L’estremo difensore di Nola, dopo essere stato accostato nell’ordine a Palermo, Juve Stabia, Fiorentina e Bologna, è stato avvicinato anche al Gubbio, che però ha preso Donnarumma. E più di recente, in ambienti vicini alla tifoseria amaranto, si sono vociferati i nomi di Ascoli e Pescara. Ma il procuratore di De Lucia, Gaetano Fedele, smentisce queste ultime ipotesi, evidenziando che entrambe le squadre sono a posto nel reparto portieri e che in ogni caso, se il Livorno legittimamente sceglierà di puntare su altri, De Lucia dovrà essere aiutato a trovare un’adeguata sistemazione.
L’impressione è che il caso De Lucia sarà affrontato, e forse risolto, solo negli ultimi dieci giorni di mercato. Soltanto dopo Ferragosto, infatti, l’agente del portiere e i dirigenti amaranto si metteranno a un tavolo e decideranno il da farsi. La situazione è particolare e non c’è dubbio che entrambe la parti vorranno trovare la migliore soluzione per tutti.
L’unica cosa certa, al momento, è che Novellino sembra intenzionato a puntare su Bardi e Mazzoni con qualche elemento della Primavera da provare come terza incognita. Si tratterà dunque, al momento opportuno, di fare in modo che a De Lucia, estroso portiere che ha dato non poco alla società di via Indipendenza, sia garantita la possibilità di continuare la carriera giocando e non rimanendo ai margini di una squadra che, di fatto, non è più la sua.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 08 agosto 2011 alle 13:12
Autore: Marco Ceccarini
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