Livorno - Continuano a tenere banco le polemiche relative allo stop all'intitolazione a Igor Protti del largo antistante lo stadio "A. Picchi". Dopo la nota di precisazione del prefetto Giancarlo Dionisi in serata si è espresso sul caso anche il sindaco di Livorno Luca Salvetti. Raggiunto da Il Tirreno e Livorno Today, il primo cittadino, dopo aver precisato di aver già inviato la documentazione aggiuntiva richiesta non ha mancato di sottolineare che in casi simili come quella delle intitolazioni - in deroga - per il presidente uruguayano Pepe Mujica e la militante LGBTQIA+ Maria Silvia Spolato, non era stata richiesta nessun ulteriore motivazione. Il sindaco si è detto "incredulo e amareggiato nel vedere che il riconoscimento della storia sportiva e umana di Igor in questa città e l'ondata di commozione e partecipazione di tutti i livornesi che si è verificata nel momento della sua scomparsa debbano essere rilevate e riconosciute solo in un freddo pezzo di carta che entra nell'iter burocratico di un'altrettanta fredda legge nazionale".

Sezione: Calcio / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 23:40
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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