Livorno - Il ritorno dei fratelli Lucarelli - Alessandro come ds e Cristiano in panchina - ha indubbiamente riacceso in città un entusiasmo che sembrava, almeno nel breve periodo, irrimediabilmente sopito. Sulle ultime manovre della società amaranto, nella giornata di venerdì 10 luglio, è arrivata la presa di posizione della Curva Nord "Fabio Bettinetti" che con una nota diffusa sulla propria pagina Facebook ha chiarito  che l'arrivo delle due icone amaranto non sanerà alcunché nella totale rottura con l'attuale proprietà ma che, come ribadito in passato, il sostegno e la presenza a supporto della maglia amaranto non mancherà. 

"L'arrivo dei fratelli Lucarelli - si apre il comunicato della Nord - ha creato, inevitabilmente, entusiasmo e confusione, ma soprattutto la richiesta di tanti tifosi di una presa di posizione da parte della nord. Come abbiamo sempre detto e sottolineato, siamo e saremo sempre in primis pronti a sostenere la Nostra maglia, a prescindere da chi presiede in società, cosi come scende in campo, siede in panchina e in ogni altro ruolo cardine. Detto questo la frattura con l'attuale dirigenza è ampia e insanabile, e tale rimarrà a prescindere da qualsiasi evoluzione calcistica. Del resto è una situazione che non abbiamo creato noi, non è legata ad un solo motivo o episodio, ed è frutto di due anni di errori tecnici, comportamentali ed etici. Del rispetto e del ruolo che per noi è imprescindibile dei tifosi". 

"Non ultimo poi (siamo chiamati a sottolinearlo)  - prosegue il comunicato - il trattamento riservato a molte figure storiche legate a questa società, tra le quali proprio quell'Igor Protti che in troppi oggi nominano compiendo un errore per non dire una strumentalizzazione atta a ricucire ciò che non sta più in piedi".

Infine un appello ai Lucarelli e la presa di posizione nei confronti dell'attuale proprietà: "Augurando a Cristiano e ad Alessandro di trovare i crismi per svolgere bene il loro lavoro e non fungere da parafulmini come era già capitato ad altri, torniamo a ribadire che per noi Esciua era, è e rimarrà un corpo estraneo a questa maglia ed a questa città. Per quanto ci riguarda quindi non ci sono margini ma non siamo noi a determinare il giudizio. A dare questa risposta sarà il calciomercato, la campagna abbonamenti e le dichiarazioni future. Al funerale di Igor si è visto tutto il potenziale della nostra tifoseria bruciato in di due anni di gestione scellerata. Il pesce, purtroppo, come si dice dalle nostre parti puzza sempre dalla testa…Detto questo saremo come sempre al nostro posto per sostenere la nostra maglia sin dalla prima giornata, perché il Livorno è Nostro patrimonio e il Livorno siamo noi!"
 

Sezione: Calcio / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 20:24
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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