Livorno – Nessuna bocciatura e nessuna valutazione sulla figura di Igor Protti. La Prefettura interviene per chiarire l’iter relativo all’intitolazione del largo davanti allo stadio Armando Picchi all’ex capitano amaranto. A farlo è il prefetto Giancarlo Dionisi, che precisa come la comunicazione inviata al Comune di Livorno avesse esclusivamente carattere tecnico e fosse finalizzata al completamento della procedura prevista dalla normativa.

“La nota trasmessa dalla Prefettura al Comune aveva il solo ed esclusivo scopo di completare l’istruttoria prevista dalla legge“, scrive il prefetto Dionisi, ricordando che l’intitolazione di un luogo pubblico a una persona scomparsa da meno di dieci anni costituisce una deroga alla disciplina ordinaria e richiede quindi un iter amministrativo specifico e particolarmente accurato.

Per questo motivo, la Prefettura ha chiesto all’Amministrazione comunale di integrare la documentazione necessaria al completamento dell’istruttoria.

“Non un diniego, non una valutazione sulla figura di Igor Protti, ma la normale acquisizione della documentazione necessaria per consentire all’autorità competente di svolgere la propria funzione”.

Nel dettaglio, Dionisi spiega che la deliberazione approvata dal Consiglio comunale esprimeva la volontà dell’assemblea cittadina, ma non era corredata da una relazione illustrativa che documentasse in modo organico gli elementi a sostegno della richiesta di autorizzazione in deroga. Da qui la richiesta di un’integrazione istruttoria, definita “un passaggio ordinario in qualsiasi procedimento amministrativo”.

La relazione richiesta, aggiunge il prefetto, è stata nel frattempo trasmessa dal Comune alla Prefettura, consentendo così la prosecuzione dell’iter.

“Ciò consentirà di completare serenamente l’istruttoria e di proseguire il procedimento secondo quanto previsto dalla legge” conclude il prefetto che chiarisce: “Non esiste alcun motivo di contrapposizione con il Comune di Livorno o con il sindaco“.

Dionisi ribadisce che l’obiettivo della Prefettura resta quello di “applicare la legge nel rispetto delle procedure previste dall’ordinamento, con equilibrio, imparzialità e senso delle istituzioni”. L’istruttoria proseguirà quindi sulla base della documentazione acquisita fino alla decisione finale.

Il prefetto chiude infine la vicenda con un’ultima precisazione: “Per quanto mi riguarda, la vicenda si esaurisce qui”.

Sezione: Calcio / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 22:23
Autore: Marco Ceccarini
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