Livorno – Prima presenza da titolare della gestione di Fabio Fossati per James Tenkorang che, al termine della partita contro il San Donato Tavarnelle, ha condiviso le proprie impressioni ai microfoni di Amaranta, partendo dal rigore procurato a favore dell’undici di casa: “Mi è arrivata una palla in corsa: inizialmente, volevo girarmi e tirare; poi, ho provato a tenere il pallone perché c’era anche la possibilità di scaricare il pallone, ma l’avversario mi ha toccato subito e l’arbitro ha dato il rigore perché sono stato colpito”.
Il centravanti italo-guineano, tra le altre cose, ha fatto il proprio debutto nell’undici di partenza sotto la guida tecnica di Fabio Fossati, vivendo un nuovo impiego dal primo minuto a distanza di 76 giorni dal precedente del 7 gennaio (Livorno-Poggibonsi 0 a 1, ultima partita della gestione di Giancarlo Favarin): “Inizialmente ho avuto qualche difficoltà – ha argomentato Tenkorang – poi, con l’aiuto del Mister e dei miei compagni di squadra che mi hanno aiutato tantissimo, sono riuscito a giocare con tranquillità, in particolar modo nella seconda frazione di gioco”.
Giocare senza pubblico non è stato facile: “Più che non essere stato facile, è stato strano: ciò che era importante era giocare e vincere la partita; sarebbe stato sicuramente più bello farlo davanti ai nostri tifosi, ma non importa. Contava vincere in casa e raccogliere questi tre punti fondamentali in vista del prosieguo del campionato”.
“Noi crediamo tantissimo al raggiungimento del nostro obiettivo finale – ha concluso Tenkorang – e già questa settimana siamo riusciti ad allenarci in tranquillità: lì per lì la sconfitta ci aveva buttato un po’ giù, ma siamo stati bravi a ricominciare ad allenarci con lo stesso entusiasmo di prima, lasciandoci alle spalle la prestazione di Gavorrano”.
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