Gubbio - Un ottimo pareggio, un punto d’oro. Il Livorno che è uscito indenne da questa insidiosa trasferta ha dimostrato di essere tornato squadra grazie alle cure di Mister Venturato. Squadra corta per gran parte della gara, difesa irreprensibile, centrocampo compatto e attacco sempre insidioso. Si sono viste anche delle ottime trame sullo stretto, tanti palloni recuperati e, nota positiva, anche l’aver saputo soffrire quando, complice la stanchezza, la squadra si era allungata e soffriva le ficcanti punture del Gubbio. Avanti così, con la consapevolezza che adesso il Livorno può giocarcela con tutti.

Le pagelle:

Seghetti: 6,5. Bravo, attento e sicuro. Un paio di parate salva porta. Dovrebbe osare di più nelle uscite, ma sta riportandosi sui livelli che conosciamo.

Mawete: 6+ ottima partita anche la sua, tanti chilometri percorsi, deliziosi interventi difensivi. Qualche errore, ma comincia a dimostrare di saperci fare.

Baldi: 7. Partita perfetta, puntuale negli interventi, mai falloso. Bravo.

Noce: 7,5. Sta diventando il leader della difesa, partita impeccabile, un difensore da calcio moderno.

Antoni: 6+ Non era al meglio, ma ha disputato una partita oltre la sufficienza, con grande grinta e volontà. Sostituito perché non ce la faceva più e stava patendo troppo le puntate offensive degli avversari (46’ st Haveri: sv)

Biondi: 6,5. Si conferma sugli elevati livelli dimostrati anche nella partita di lunedì sera. Bravo a saltare l’uomo, coperture difensive puntuali , tanti palloni recuperati. Gli manca solo il gol, che arriverà. (19’ st Bonassi:  6. Quando servono chili e sostanza risponde sempre presente)

Hamlili: 7. Finalmente abbiamo rivisto il calciatore irreprensibile dello scorso campionato. Un moto perpetuo che ha svolto egregiamente i propri compiti. Bentornato. (46’ St Odjer: sv)

Marchesi: 6-. Sufficienza di stima, si è visto molto poco, ma ha dato il suo contributo al centrocampo.

Peralta: 7. A tratti è stato irresistibile, ha acceso la partita con i suoi lampi di classe, sempre a caccia di palloni giocabili cercando e trovando gli attaccanti. (37’ st. Panaioli: sv)

Dionisi: 7. Capitano coraggioso, una spina nel fianco dei difensori avversari, il portiere avversario gli ha negato il gol dopo un’azione strepitosa. (19’ st Cioffi: 5,5. Ha fatto vedere dei buoni spunti rendendosi pericoloso, ma perdendosi sotto porta ed in precisione. Impiegato così puo’ diventare l’uomo decisivo per il Livorno, ma deve cominciare a crederci)

Di Carmine: 6+. Sta tornando ad essere quello che conosciamo, un gol annullato per un fuorigioco millimetrico del compagno. Deve evitare certi interventi che potrebbero costare caro, oggi l’arbitro ha sorvolato sul suo calcetto all’avversario, e ci è andata bene.

Venturato: 6,5. Gli allenatori contano, eccome. Tanti di cappello al conducator amaranto.  In poco tempo ha dato un volto ad una squadra che non credeva più in se stessa. Da imbullonare alla nostra panchina.

Gubbio: Bagnolini 6,5; Di Bitonto 6,5, Baroncelli 6 (34' st Podda sv), Signorini 6 (C); Zallu 6,5 (25' st Costa sv), Djankpata 5 (25' st Minta 6+), Rosaia 5,5 (VC), Cararo 5,5, Murru 5,5; Ghirardello 5,5 (13' st Di Massimo 5), Tommasini 6+.. All. Di Carlo 6

Arbitro: Simone Gauzolino della sezione di Torino: 6. Arbitraggio sufficiente, qualche errore sulla valutazione delle punizioni, gol annullato al Livorno discutibile.

Sezione: Calcio / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 18:54
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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