Livorno – Nato a Taranto il 24 luglio 1999, Antonio Boccadamo è stato il protagonista assoluto della partita di andata, che fu disputata il 15 novembre dello scorso anno e terminò sul risultato di 1 a 1, ed è stato autore di un’ottima prestazione anche nella giornata di ieri allo stadio Armando Picchi: dal punto di vista tattico, si tratta di un esterno destro che può giocare anche sulla corsia sinistra e, proprio su questa fascia, è stato principalmente impiegato da mister Fabio Prosperi nelle prime venticinque partite del campionato.
Alla vigilia dell’incontro di ieri, il posizionamento in campo di Boccadamo era uno dei grandi dubbi della fase di avvicinamento alla partita, visto che Fabio Fossati aveva dichiarato di aspettarsi Boccadamo sulla corsia di sinistra e Fabio Prosperi ha deciso di schierarlo sulla corsia di destra: “Ti ringrazio per i complimenti – ha esordito il giocatore compagno di squadra di Giordani a Montevarchi nello scorso campionato – perché so di aver fatto una buona partita, ma potevo fare ancora meglio, in particolar modo nella fase di finalizzazione dell’azione: ho avuto due-tre chance per essere più decisivo in fase di inserimento e mi dispiace non esserlo stato, però sono contento della mia partita”.
“È stato bellissimo – ha proseguito Boccadamo – giocare davanti a una cornice di pubblico così esaltante, a dire il vero più per i giocatori del Livorno che per noi della Pianese (sorride, ndr), però noi viviamo per questi momenti, quindi sono contento di aver vissuto questa giornata e la porterò per sempre con me”.
Il dirimpettaio di Boccadamo sulla fascia destra era Nicolò Goffredi e, fintanto che è rimasto in campo il laterale sinistro di scuola Bologna, lo stesso Boccadamo ha potuto fare il bello e il cattivo tempo; poi, con l’ingresso in campo di Savshak e lo spostamento di Carcani, la musica è cambiata anche per lui: “Mi rendo conto che io sono un giocatore che può dar fastidio all’avversario diretto, specialmente in fase offensiva, per cui faccio i complimenti a Goffredi, che è un giocatore classe 2005 e per il quale non deve essere stato per niente facile giocare una partita del genere; parallelamente, faccio i complimenti anche a Carcani, che ha tre anni in più di esperienza rispetto a Goffredi e che è stato spostato nel mio settore quando noi avevamo già abbassato il baricentro del nostro modo di stare in campo”.
Boccadamo appare sicuro quando si tratta di prendere in considerazione sia il momento della sua squadra sia il suo percorso personale: “La partita di oggi è l’ennesima conferma che noi siamo una squadra forte: abbiamo avuto tante occasioni all’inizio del secondo tempo e, ciononostante, abbiamo preso gol nella fase della partita in cui stavamo giocando meglio, peraltro un gol evitabile senza troppa difficoltà da parte nostra. Usciamo da questo incontro con la rinnovata consapevolezza di essere una grande squadra”.
“Sul piano personale – ha concluso Boccadamo – non mi pongo limiti: l’anno scorso ero in Lega Pro e, in questa stagione, sto vivendo una moltitudine di emozioni, che mai mi sarei aspettato di poter vivere in un solo campionato: per queste ragioni, penso a lavorare e a dare sempre il mio meglio”.
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