Eccellenza. Debutto devastante del Livorno a Castelfiorentino, 0 a 3

03.10.2021 20:59 di Marco Frosini Twitter:    vedi letture
Il Livorno a Castelfiorentino
Il Livorno a Castelfiorentino
© foto di Marco Frosini, Amaranta.it

Castelfiorentino - Il Livorno battezza la nuova stagione con un bel successo nella prima trasferta del campionato. Al Neri di Castelfiorentino, sono le reti di Ferretti, di Torromino e di Gargiulo nel finale a regalare la prima gioia agli oltre 500 tifosi amaranto accorsi in terra castellana per la prima giornata di Eccellenza Toscana.

Prima della gara i due sindaci ed il presidente del Castelfiorentino hanno celebrato l’inizio del nuovo campionato augurando alla neonata società di Toccafondi di ritornare a calcare palcoscenici più prestigiosi.

In tribuna tante facce note: oltre al presidente amaranto ed al DS Raffaele Pinzani, presenti anche gli ex Michele Gelsi e Cristiano Lucarelli, ora alla guida della Ternana di Stefano Bandecchi.

Mister Buglio conferma il modulo già adottato nel precampionato, con Pulina, Gargiulo e Bellazzini sulla mediana e con i neo acquisti Torromino e Vantaggiato a sostegno di Ferretti. In panchina, dopo il vittorioso esordio in Coppa Italia, vanno Franzoni, Giuliani e Frati; ancora ai box Mazzoni ed Apolloni.

Difesa a quattro anche per i padroni di casa, con Iaquinandi e Duranti a spingere sulle fasce e con Bruzzone e Carlotti in avanti. 

Il primo quarto d’ora è nettamente di marca gialloblu, con i ragazzi di Mister Ghizzani che mostrano gli artigli e che cercano maggiormente la profondità: Iaquinandi prova a sorprendere la retroguardia ospite con un paio di punizioni dal limite, ma Fontanelli è attento. 

La voglia di far bene dei padroni di casa è tanta, ma le geometrie di Gargiulo ed il dinamismo di Pulina permettono a Bellazzini di svariare tra il centrocampo e la trequarti avversaria.  

Passano i minuti ed è il Livorno a prendere il controllo delle operazioni: è di Vantaggiato al 15’ la prima conclusione verso la porta di Lisi, ma il colpo di testa è troppo debole per impensierire l’estremo castellano. Due minuti più tardi sono Ferretti e Milianti a mancare l’appuntamento con la deviazione vincente su una punizione di Torromino dalla destra.

La partita si fa combattuta minuto dopo minuto, e la sensazione è che il gol possa arrivare da un momento all’altro.

Nel frattempo Ferretti si lamenta con il direttore di gara per la marcatura alquanto feroce dei centrali Vallesi e Campatelli in un paio di occasioni. Lo stesso attaccante ex Scandicci al 20’ spreca una ghiotta occasione dal limite concludendo alto con un tiro al volo.

Il Livorno continua a macinare gioco senza però trovare la via della rete. Soltanto al 33’ arriva la prima vera occasione: Torromino prende palla sull’out di sinistra, si accentra saltando un paio di difensori e calcia forte sul secondo palo, ma Lisi fa buona guardia e para comodo.

Passano ancora cinque minuti ed il Castelfiorentino sfiora il clamoroso vantaggio con Carlotti che, ben imbeccato da un infaticabile Duranti, si vede respingere da Fontanelli un tiro destinato all’angolino basso. 

Prima dell’intervallo, il Signor Curcio di Siena si vede costretto ad estrarre due cartellini gialli per Lenzi e Duranti per gioco scorretto.

Nel secondo tempo è un altro Livorno e si vede: fuori uno spento Bellazzini, ancora dolorante dopo le fatiche di Coppa Italia, in luogo di Gelsi; sarà questo il cambio che darà un nuovo volto ai labronici. Dopo neanche sessanta secondi Vantaggiato prova a far crollare le tribune del Comunale con una spettacolare bicicletta dal dischetto, ma il pallone finisce fuori. Più tardi Gargiulo prova a sorprendere Lisi da corner, ma la difesa gialloblu libera senza troppi patemi.

All’8’ il primo degli episodi sospetti: Palmiero interviene su Bartolozzi con un intervento dubbio in area di rigore, ma per l’arbitro è tutto regolare. Gli animi si scaldano ed a farne le spese è Vallesi per una brutta entrata da dietro sul funambolico Torromino, vera spina nel fianco per i padroni di casa.

All’11’ è 1 a 0 Livorno: Vantaggiato lancia in contropiede Torromino sulla destra, palla all’accorrente Ferretti che mette a sedere un difensore e scarica in rete per il vantaggio amaranto. La panchina esplode in un grido di gioia incontenibile, correndo sul prato ed abbracciandosi come se si trattasse di una finale scudetto; anche in tribuna è festa grande, con bandiere e sciarpe che colorano il grigio del cemento dei gradoni e che rendono giustizia ad una passione mai scolorita né mai doma.

Di lì in avanti è un monologo amaranto, con il Castelfiorentino che non trova la forza di reagire se non con alcune sterili sortite offensive. Ghizzani corre ai ripari ed inserisce Giorgio e Torrente per gli stanchi Lenti e Bruzzone.

Torromino e Ferretti sprecano due buone occasioni per il raddoppio tra il 20’ ed il 27’, ma è ancora il crotonese a legittimare la supremazia dei labronici grazie ad un cioccolatino confezionato dall’altro ex Ternana, Vantaggiato: l’attaccante deve soltanto spingere in rete per il raddoppio che mette al sicuro il risultato.

Bartolozzi prova a riaprire i giochi al 37’, ma la sua conclusione si perde sul fondo.

La girandola di cambi prosegue con Sarti per Vallesi tra i gialloblu, e con Frati, Franzoni, Giampà e Pecchia che prendono il posto di Ferretti, Fontana, Vantaggiato e del giovane Pulina.

Al 46’ gli ospiti reclamano un calcio di rigore per una punizione di Gargiulo che sbatte sul braccio di Marinari, ma anche qui Curcio non se la sente di assegnare il penalty.

Nei minuti finale il Castelfiorentino si getta in avanti alla ricerca del gol della bandiera, ma è ancora il Livorno a trovare la rete: Torromino, Vantaggiato e Gargiulo calano il tris in contropiede, mettendo un meritato punto esclamativo alla prestazione del collettivo.

I padroni di casa pagano la notevole differenza sul piano tecnico, senza però sfigurare di fronte a quella che viene considerata dagli addetti ai lavori un’autentica fuoriserie per la categoria.

Per Buglio, importanti indicazioni dal campo in vista del prossimo incontro casalingo con il Fucecchio, quest'oggi sconfitto tra le mura amiche dal San Miniato Basso (0 a 1).

Questo il tabellino dell’incontro

Castelfiorentino: Lisi, Marghi, Duranti, Marinari, Vallesi (38’ st Sarti), Campatelli, Lenti (14’ st Giorgio), Bartolozzi, Bruzzone (17’ st Torrente), Iaquinandi, Carlotti. A disp.: Lupi, Nidiaci, Salucci, Maltinti, Cossari, Buscé. All.: Ghizzani.

Livorno: Fontanelli, Palmiero, Milianti, Ghinassi, Fontana (35’ st Franzoni), Pulina (44’ st Pecchia), Gargiulo, Bellazzini (1’ st Gelsi), Torromino, Vantaggiato (41’ st Giampà), Ferretti (27’ st Frati). A disp.: Pulidori, Nunzi, Giuliani, Durante. All.: Buglio.

Arbitro: Curcio di Siena. Assistenti: Lembo di Valdarno e Cucciniello di Arezzo.

Reti: 11’ st Ferretti, 29’ st Torromino, 49’ st Gargiulo

Ammoniti: Lenzi, Duranti, Vallesi e Marinari per gioco scorretto.

Espulsi: nessuno.

Note: cielo con nuvole sparse, temperatura 19°C. Spettatori c.ca 600, di cui c.ca 450 livornesi. Recuperi: 1’ e 5’.