Ambizioni e programmi delle squadre del girone della Pro Livorno

08.09.2021 12:30 di Lorenzo Palma Twitter:    vedi letture
Il logo del campionato scorso
Il logo del campionato scorso
© foto di Lega nazionale Dilettanti

Livorno - Ieri pomeriggio, sono stati pubblicati i gironi di Serie D, la Pro Livorno Sorgenti è stata inserita nel girone E che sulla carta ha una grande favorita, l’Arezzo, retrocessa dal girone B di Serie C lo scorso anno dopo aver collezionato solo 29 punti in 38 partite, per il resto le altre “big” sono Sporting Trestina e San Donato Tavarnelle che lo scorso anno sono arrivate rispettivamente terza e quarta a 56 e 54 punti. A seguire sulla griglia di partenza, in assenza di Trastevere e Siena, arrivati secondi e quinti ma quest’anno rispettivamente nel girone F di Serie D e nel girone B di Serie C, essendo stato il Siena ammesso alla Serie C, a completamento degli organici, per meriti sportivi. Poi ci sono Follonica Gavorrano, Pianese e la Pro Livorno Sorgenti con i primi due arrivati sesti e settimo a pari punti la scorsa stagione ed i biancoverdi livornesi arrivati settimi nel girone D. Le altre squadre che possono essere considerate delle contender per i playoff, in ordine di piazzamento dall’ottavo posto in giù, sono Lornano Badesse, Tiferno Lerchi, Cannara, arrivati entro i 6 punti di distacco dal Siena. Le altre partecipanti del girone E che lo scorso anno non sono rimaste coinvolte nella lotta playoff né in quella playout visto il loro annullamento nella scorsa stagione sono Sangiovannese, Montespaccato, Flaminia, Foligno e Scandicci.

Oltre ad Arezzo e Pro Livorno Sorgenti arrivano da altri gironi o categorie anche Cascina vincitrice dei playoff del girone A di Eccellenza toscana, Poggibonsi vincitrice dei playoff del girone B di Eccellenza toscana, Rieti classificato undicesimo nel girone F di Serie D e l’Unipomezia vincitrice dei playoff del girone B di Eccellenza laziale.

Con una sola retrocessa dalla Serie C, la mancanza di due big come Trastevere e Siena, tre neopromosse e diverse squadre che non hanno disputato i playout per il loro annullamento lo scorso anno la Pro Livorno ha sulla carta un girone alla sua portata dove può far bene ma attenzione a sottovalutare le neopromosse come proprio i labronici insegnano e anche attenzione alle squadre rimaste nel girone E dallo scorso anno, la classifica era abbastanza corta soprattutto nella parte alta, attenzione anche alle trasferte, molte sono geograficamente più impegnative rispetto all’anno. Il calendario non è ancora stato pubblicato ma è atteso per giovedì.

In conclusione si può dire che, tenendo conto della rosa rinforzata e anche migliorata, che i biancoverdi quest’anno possono e devono puntare ai playoff forti del loro gioco e del loro potenziale offensivo che la scorsa stagione nel finale del girone di andata ha permesso loro di accarezzare la testa della classifica ma dovranno lottare su ogni punto perché partono tutti alla pari eccezion fatta per l’Arezzo, la grande favorita.