Livorno - Il Livorno calcio scende ancora in campo, ma lascia appese al chiodo le scarpette e la tradizionale maglia amaranto, per rivolgere la sua attenzione ai piccoli malati del reparto di Pediatria dell’ospedale di Livorno. Per i quali si impegna a reperire fondi che saranno destinati all’acquisto di macchinari più efficienti più moderni.

L’iniziativa, come riporta il quotidiano on-line Costa Ovest, http://www.costaovest.info, è stata annunciata dalla formazione amaranto, Andrea Luci, circondato da una buona rappresentanza della squadra, dal dottor Edoardo Micheletti direttore del dipartimento Materno-infantile e dal dirigente aziebdale Luca Bianciardi nella sala riunioni, recentemente intitolata al dottor Massimo Ceccarini, il primario del reparto di Dermatologia prematuramente scomparso, fratello del nostro direttore Marco Ceccarini, responsabile anche di Costa Ovest. Massimo Ceccarini, come medico, ha unito all’abilità professionale una carica umana indimenticabile.

Andrea Luci guida dunque il Magico in un’iniziativa umanitaria e di grande volontariato, settore in cui abbiamo visto i giovani amaranto tante altre volte, sempre generosi e sempre in prima fila. E con orgoglio Luci mostra scherzose magliette bianche, con disegni divertenti, che saranno distribuite a offerta libera: "Vogliamo offrire uno strumento al reparto dei piccoli pazienti affetti da gravi malattie per facilitarne la cura, facendoci perciò carico di acquistare e far disegnare tante magliette. E organizziamo una cena al grand hotel Continental di Tirrenia, lunedì 5 dicembre, ore 19, il cui ricavato sarà devoluto anch’esso al progetto".

Sulla destinazione finale dei fondi e dunque sull’acquisto del materiale, nello specifico, interviene il dottor Micheletti: "Abbiamo scelto un investimento su progetto unico, un macchinario moderno che faciliti nell’individuazione degli accessi venosi e che si rivela di particolare efficacia nella Tac. Ovviamente acquisto e qualità dello strumento sono legati alla raccolta dei fondi".

Sarà dunque il volontariato e la generosità della risposta far pendere l’ago della bilancia. Lo sanno bene i giovani sportivi che, con gli occhi sorridenti e pieni di un entusiasmo contagioso, si prestano a numerose foto di gruppo col personale medico. La pubblicità sarà l’anima dell’iniziativa. Che ha già coinvolto numerosi sponsor, tra cui il gruppo Carige e il gruppo Spinelli.

 

Sezione: Calcio / Data: Mer 16 novembre 2011 alle 17:48
Autore: Angela Simini
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