Livorno - Svanisce contro il primo scoglio, il sogno di una promozione dal sapore storico, la Pro Livorno viene sconfitta nel proprio stadio dai rivali dello Sporting Club, che già si erano fregiati dell'eliminazione biancoamaranto nella fase regionale della Coppa Italia. Sempre al primo turno.
Dopo un'andata terminata con un pareggio che poteva lasciar margine a grandi speranze, il ritorno finisce con un pirotecnico 2 a 4 che lascia molto amaro in bocca, aldilà di ogni lamentela nei confronti di un arbitraggio magari discutibile.
Eppure l'incontro era partito per il verso giusto, Tempini, mattatore a San Giuliano, decide di agire in qualità di padrone di casa e dunque ordina di dare il via alle danze già al secondo minuto di gara, insaccando abilmente alle spalle di Licciardi.
I neroazzurri avrebbero potuto abbattersi dinnanzi ad un inizio così arrembante, tuttavia dimostrano di essere una squadra che può vantare grande carattere ed esperienza nei propri ranghi, in dieci minuti riesce ad agguantare nuovamente il pareggio grazie al loro decano, il quarantatreenne Bonuccelli che, prelevato in inverno dal Ponsacco su indicazione del mister Lazzerini, si rivela un acquisto fondamentale perchè è proprio egli a dirigere il preludio della rimonta.
Nel primo tempo non accade molto altro, il risultato rimane incollato sul pareggio e le squadre cercano di non mostrare il fianco, impantanandosi nella fase del centrocampo.
Succede invece di tutto nella decisiva ripresa dove il passaggio del turno è messo in posta senza alcun compromesso, lo Sporting Club, che ormai non ha niente da perdere, si lancia in attacco e guadagna un rigore per fallo di Niccolai su Brega, titolare in quest'occasione. Lo stesso attaccante pisano si incarica della battuta e mette dentro dal dischetto al 53'.
La Pro Livorno, a cui sarebbe bastato un pareggio per accedere al turno successivo, cerca di attaccare con veemenza ma non trova corrisposta fortuna ai propri sforzi per lungo tempo. Soltanto a sette minuti dalla fine del tempo regolamentare, Beltrammi, subentrato a Niccolai, trova la rete dell'insperato pareggio. I biancoverdi si sentono con la testa già alla finale della fase regionale quando accade l'impensabile: la squadra abbassa la guardia e ad un minuto dal termine un cross taglia l'area di rigore, ne consegue una dormita generale della difesa e del portiere ed il Pisa va in vantaggio. 2 a 3 con l'incursione di Pellegrini. Ma non è tutto.
Tempini è agguerrito e cerca in ogni modo di agguantare il pareggio, l'attaccante classe '84 supera con un pallonetto il portiere avversario che impedisce al giocatore di raggiungere il pallone ed appoggiare in porta. L'arbitro non decide di fischiare la massima penalità tra le vivaci proteste dei presenti, sul capovolgimento di fronte arriva addirittura la beffarda quarta rete ad opera di Tamberi.
Con grande rammarico la squadra abbandona il sogno accarezzato, che per più istanti è sembrato in tasca, alla portata. L'impresa di una promozione in Serie D sarebbe stata ardua ed il percorso ancora molto lungo dal termine, dispiace che sia finito sul nascere anche se è doveroso sottolineare l'ottima stagione condotta dagli uomini di Tognarelli, una stagione che ha regalato grandi sorprese ed innumerevoli emozioni.

Pro Livorno Sorgenti: Lischi, Sgariglia (65' Domenichini) Rossi, Fediani, Niccolai (65' Beltramme), Felloni, Vannucci, Ercoli, Tempini, Rinaldi. A disposizione: Pioli, Zoppi, Casrellani, Tocchi, Mucci: Allenatore: Tognarelli

Pisa Sporting Club: Licciardi, Passariello Aliotta, Malventi, Romanini, Pellegrini, Tamberi, Fommei, Bonuccelli (68' Costantino), Brega (84' Tacchetto), Gorelli (80' Tasalusti). A disposizione: Gianbruno, Mussi, Sembolini , Gori. Allenatore: Lazzerini.

Arbitro: Cipriani di Livorno

Marcatori: 2' Tempini 13' Bonuccelli 53' Brega (rig.) 85' Beltramme 89' Pellegrini 94' Tamberi.

Sezione: Altro Calcio / Data: Dom 08 maggio 2011 alle 23:11
Autore: Fabrizio Bertini
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