Livorno – La penultima giornata del campionato d’Eccellenza regala forti emozioni ai tifosi di una Pro Livorno che trionfa nell’attesissimo derby, contro la compagine del Pisa Sporting Club, in un incontro che si può definire decisivo per il piazzamento finale e che si configura al contempo come una prova ufficiale di play-off, dove con molta probabilità le due squadre si incontreranno nuovamente.
I ragazzi di mister Tognarelli ipotecano, con il favore della matematica, il terzo posto e con la vittoria ottenuta possono tentare, all’ultima giornata, un arrembaggio ai danni della Massese, che dista soltanto un punto.
Eppure l’incontro sembrava esser cominciato sotto il segno dello Sporting Club, che ricordiamo doveva fare a meno dei propri supporter per motivi di ordine pubblico.
Il team di Lazzerini è pericoloso ma impreciso nei primi minuti di gioco con Semboloni, palla alta sopra la traversa, e due volte con Brega che incontra sulla sua strada un ispirato Lischi, ottimo nel difendere la propria porta. La Pls invece è caparbia a sfruttare e capitalizzare l’unica vera occasione che la prima frazione di gara gli offre, al 21’, con il diciassettenne Chichizzola abile ad insaccare alle spalle di Licciardi con un perfetto diagonale.
Niente accade di rilevante fino alla ripresa, i livornesi sono ben abbottonati e non si lasciano superare dalle geometrie pisane, anzi nella ripresa si ripete lo stesso scenario: nuova azione della Pro Livorno ed ancora rete dell’interessante Chichizzola. Il giovane centrocampista, grazie anche all’assist di Tempini, mantiene il sangue freddo necessario e segna la sua doppietta personale al 58’.
La seconda squadra di Pisa non si arrende ed anzi aumenta l’intensità della sua offensiva, spostando in avanti il baricentro sentendo ingiusto il risultato maturato e trovando il meritato gol soltanto al 74’ con Tamberi. Ogni speranza di rimonta però tramonta sette minuti più tardi, poiché i biancoverdi ritrovano lo scarto di due reti andando a siglare la rete del 3 a 1 su calcio d’angolo. Corner eseguito da Rossi che trova la testa di Frediani, abile a mettere in rete e a distruggere le ambizioni degli ospiti.
Si tratta di una vittoria importante non solo per quanto riguarda la classifica, ma anche e soprattutto per la grande prova di personalità e per l’identità ritrovata dopo qualche incontro in cui sembrava essersi affievolita. La Pro Livorno dimostra di essere una squadra di gran carattere, cinica e spietata, caratteristiche ideali per il raggiungimento di una promozione che sembra possibile. L’imperativo è non adagiarsi nell’ultima giornata di campionato e cercare la conquista del secondo posto anche se il pronostico non è favorevole: i livornesi dovranno affrontare fuori casa un Urbino Taccola che necessita di una vittoria per dirsi fuori dalla bagarre dei play-out, mentre la Massese dovrebbe teoricamente aver vita facile contro il Jolly Montemurlo, ormai salvo, che potrebbe far giocare le seconde linee.

Sezione: Altro Calcio / Data: Lun 04 aprile 2011 alle 16:56
Autore: Fabrizio Bertini
vedi letture