Livorno - Il classico fulmine a ciel sereno quello che si è abbattuto sul Cagliari ed i suoi tifosi, ma soprattutto su Roberto Donadoni: l'ex mister del Livorno e dell'Italia da stasera non è più l'allenatore della squadra sarda. Secondo gli organi di informazione isolani, la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata la gestione della vicenda Suazo, con la punta honduregna protagonista di un tira e molla estenuante con il presidente Cellino non più così convinto di riaverlo. Donadoni e lo staff medico si sarebbero opposti alla decisione del patron di silurare l'attaccante, affermando che le possibilità di rimetterlo in forma (Suazo non gioca da un anno) erano molte. Cellino non deve avere gradito questa difesa a spada tratta e dalla serata di ieri meditava di estromettere l'ex ala destra di Milan ed Atalanta dalla guida tecnica. La cosa è avvenuta nel tardo pomeriggio ed è adesso ufficiale, col posto di Donadoni che verrà preso da Massimo Ficcadenti. Altri momenti di attrito con la proprietà cagliaritana si ebbero con la messa fuori rosa di Agostini e Conti. Per l'allenatore bergamasco si tratta del quarto esonero in carriera dopo quello di Lecco (dove però venne richiamato) nel 2002 in C1, del Genoa in B nel 2003 dopo quattro giornate appena e quello del Napoli nel 2009. Clamorose furono le sue dimissioni dalla guida del Livorno nel febbario del 2006 in risposta alle critiche nei suoi confronti in tv di Aldo Spinelli dopo il discusso pareggio per 2-2 in casa contro il Messina, con la squadra quinta in classifica. Sei mesi dopo venne chiamato alla guida della Nazionale dove rimase fino agli Europei del 2008.

Sezione: Altro Calcio / Data: Ven 12 agosto 2011 alle 22:46
Autore: Lorenzo Corradi
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