Livorno – Tra le diverse iniziative organizzate anche a Livorno per celebrare il Giorno della Memoria contro la Shoah, mercoledì prossimo, il Comune di Livorno ha organizzato un evento dedicato al mondo dello sport e rivolto ai tanti giovani affinché riflettano sulle terribili vicende legate all’Olocausto perpretato dai nazisti. Nel pomeriggio del 12 febbraio, ore 17, alla Fortezza Vecchia, sarà presentato il libro “Dallo scudetto ad Auschwitz, vita e morte di Árpád Weisz, allenatore ebreo” di Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo.

La scelta di presentare il libro a Livorno non è stata casuale. Weisz, nato in Ungheria ma vissuto a lungo in Italia, è stato uno dei tecnici che hanno scritto la storia del calcio italiano negli anni Trenta, disputò infatti una delle sua ultime partite proprio allo stadio d’Ardenza, Livorno contro Bologna, poco prima della sua deportazione ad Auschwitz dove morì nel 1944 insieme ai familiari. A presentare il libro sarà lo stesso autore, Marani, assieme a Renzo Ulivieri, presidente dell’Aiac, l’associazione italiana allenatori di calcio, all’assessore comunale Massimo Gulì, peraltro anche lui allenatore professionista di calcio, nonché all’ex tecnico del Livorno, Davide Nicola, e al giornalista Luca Salvetti che coordinerà i lavori. All’evento, oltre a tutte le associazioni sportive cittadine, atleti del calcio ma anche di altre discipline, sono stati invitati i rappresentanti livornesi di Anppia, Anei e Anpi. All’iniziativa saranno presenti anche i rappresentanti di Inter, Bologna, Novara e Bari, i club che Weisz allenò.

 

Sezione: Generico / Data: Gio 06 febbraio 2014 alle 23:14
Autore: Tony Faini
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