Livorno - Il Livorno starebbe stringendo i tempi per mettere a punto il nuovo reparto offensivo della squadra, impegnata a cercare di risalire in Serie A agli ordini, salvo imprevisti, del riconfermato tecnico Walter Novellino. Quasi certa la riconferma del lituano Tomas Danilevicius, che quando è stato impiegato con continuità ha mostrato il suo valore, certa la partenza di Ciccio Tavano per fine contratto, la società del presidente Aldo Spinelli sta adesso cercando di piazzare sul mercato almeno un paio di elementi. Gaston Cellerino dovrebbe lasciare Livorno e forse l'Italia. Non è escluso, infatti, un suo ritorno in Sudamerica, in Cile o in Argentina. Ma se per la punta argentina si trovasse una qualche squadra italiana, anche di B, la soluzione andrebbe bene. Sarà invece riconfermato Federico Dionisi. Questo significa che, svincolatosi Tavano, non dovrebbe esserci posto, in squadra, nemmeno per Paulinho Betanin, il brasiliano di ritorno dal Sorrento, squadra con cui ha disputato i playoff di Prima divisione. La cessione del cartellino di Paulinho potrebbe fra l'altro rappresentare, per il Livorno, un buon affare econonico. Come seconda punta di movimento, semmai, potrebbe rientrare Francesco Volpe dalla Spal.
E per quanto riguarda il ruolo di prima punta? Qui si entra nel campo delle ipotesi. Danilevicius a parte, escludendo il ritorno in amaranto di Cristiano Lucarelli dal Napoli, c'è da registrare l'interesse del club di via Indipendenza per Matteo Ardemagni del Padova, su cui ci sarebbe anche il gradimento di Novellino. In alternativa, sempre dal Padova, potrebbe arrivare Daniele Vantaggiato. E sullo sfondo rimane sempre l'attenzione per Pablo Granoche, uruguaiano del Chievo, il cui arrivo, però, escluderebbe quelli di Ardemagni o Vantaggiato. Mentre non escluderebbe il ritorno in amaranto di Rey Volpato, o in alternativa la conferma del bulgaro Andrej Galabinov, entrambi a metà strada fra Livorno e Lumezzane. Sarà uno di loro due, infatti, a completare il quadro degli attaccanti amaranto in vista del prossimo torneo, al netto ovviamente dell'inserimento di qualche giovane proveniente dalla Primavera amaranto, magari uno fra Alberto Papa, Filippo Moscati o Niccolò Cappellini.

Sezione: Calcio / Data: Mar 07 giugno 2011 alle 08:57
Autore: Marco Ceccarini
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