Livorno - “Ho conosciuto la maglia amaranto a 6 mesi, me ne sono innamorato e non l’ho più lasciata, esponendomi anche a critiche dei perbenisti”.
Inizia così il lungo post pubblicato da Cristiano Lucarelli sui propri canali social riguardo la situazione del Livorno ed in particolare della sua tifoseria che negli ultimi ha sicuramente pagato in termini di presenze prima i gravi problemi societari e adesso i difficili risultati sportivi.
Il n. 99 si espone per ringraziare i tifosi che continuano a seguire la squadra anche in questo difficile momento e li definisce come “lo zoccolo duro è questo, i veri fedelissimi aldilà del risultato sempre comunque e ovunque, 150 fuori 2532 in casa!”. Tra questi c'è anche lo stesso ex allenatore della Ternana che più volte nelle ultime due stagioni ha seguito la squadra in casa ed in trasferta: "continuo a seguirla e sostenerla anche e soprattutto quando perde".
Nel testo pubblicato c'è spazio anche per i ricordi del fallimento del 1991 e per i tanti presidenti e allenatori che sono passati in questi anni: “Come tifoso io personalmente oggi voglio mettermi in discussione , non posso sempre pensare che la colpa sia sempre dei presidenti , ieri Caresana , Achilli , Spinelli , oggi Toccafondi…Oppure degli allenatori …? Negli ultimi trent’anni solo Jaconi , Mazzarri, Nicola e Foscarini non sono stati esonerati il resto una strage me compreso….sarà un caso?”.
Una provocazione da tifoso a tifoso verso chi negli ultimi anni si è forse disinnamorato del Livorno o a preferito seguirlo con continuità da casa e un invito implicito tornare in massa a seguire dal vivo la squadra amaranto, anche in questi momenti di difficoltà, come del resto “è sempre stato nel nostro DNA, più hai bisogno più io ci sono”.
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
