Vicarello- Oggi prima dell'allenamento della primavera, si è svolto un breve colloquio con Mister Cei per analizzare il bel periodo della squadra.

La prima domanda e sul passato recente, il derby con la Fiorentina di sabato con la vittoria roboante per 3 a1; il mister non si scompone elogia i suoi per il grande temperamento e grinta mostrata in campo che ha permesso  di sopperire alle differenze tecniche fra gli amaranto e la compagine Viola che disponeva di giocatori del calibro di Babacar e di altri in orbita della prima squadra.

Invece guardando tutto l'arco del campionato il mister analizza un inizio di campionato lento quattro punti in cinque partite, giustificando la squadra, con il fatto che gli schemi non erano ben assimilati e la preparazione fisica era stata fatta per venir fuori sul lungo periodo.

Attualmente la squadra è riuscita a fare 16 punti in sei partite, questo ha permesso di scalare la classifica e portarsi a terzo posto dietro solo alle corrazzate Juventus e Fiorentina, questo cambiamento di ritmo viene spiegato dal Mister con un diverso atteggiamento in campo, la squadra è riuscita oltre a crescere fisicamente a eliminare errori di concentrazione e di cali agonistici e questo ha permesso di subire meno reti ed inoltre i ragazzi hanno dimostrato grande spirito di sacrificio cosa fondamentale per vincere le partite e compattare i gruppi.

Il mister si sofferma sulla bontà del gruppo e sulla serietà dei ragazzi che si impegnano sempre con grande costanza durante la settimana  e nell'arco dei 90 minuti di gara dove anche se il risultato era negativo l'impegno non era mai mancato.

Parlando di singoli il Mister è contento di ogni singolo giocatore che sta migliorando e aumentando il suo bagaglio tecnico, ma spende volentieri parole di elogio per il bomber Moscati capocannoniere del girone, che in accordo con la società, ha deciso di rimanere anche quest'anno nella primavera, e questa scelta alla luce attuale, sembra esser azzeccatissima visto il rendimento del ragazzo, che magari mandato in prestito in società di lega pro poteva esser chiuso da altri centravanti esperti e non maturare come sta facendo in questa annata.

Altri validi giocatori sono Colombi ottimo trequartista, con buone doti tecniche che potrebbe presto entrare nel giro della prima squadra e i due centrali difensivi Carani e Gonnelli sempre concentrati e precisi.

Per quanto concerne le aspirazioni finali, il Mister vola basso, ricorda gli obbiettivi della società amaranto che sono la crescita dei giovani, con la possibilità di poter ogni anno inserire due o tre giocatori in prima squadra e consegnare altri  prospetti in lega pro in prestito per monitorarli ed eventualmente riportarli alla base.

Comunque se il Livorno ad aprile  sarà nelle posizioni che contano, di certo non si tirerà indietro per provare a centrare la fase finale del campionato primavera che sarebbe un vero e proprio successo visto la differenza di budget e di materiale di base fra il Livorno e le altre compagini.

 

 

 

 

Sezione: Calcio / Data: Gio 01 dicembre 2011 alle 18:36
Autore: Daniele Domenici
vedi letture