Livorno - Come era prevedibile la retrocessione in Lega Pro del Livorno ha scatenato la rabbia dei tifosi amaranto che al fischio finale del pessimo Nasca, ieri sera, si sono assiepati sul piazzale Montello, dove si trova l'entrata principale dello stadio, bloccando la squadra all'interno dell'androne del Picchi. Nel mirino dei tifosi l'arbitro, la società ma soprattutto il portiere Pinsoglio, già contestato per le frasi sui social, e protagonista della papera che ha condannato, di fatto, gli amaranto alla retrocessione.

I giocatori sono rimasti dentro lo stadio fino all'una di notte quando il pullman, scortato dalla Polizia, ha potuto lasciare l'Ardenza. La situazione, considerando il clima, è rimasta relativamente tranquilla: l'unico momento di tensione si è avuto quando alcuni ultras amaranto hanno fatto esplodere una bomba carta.

Dallo stadio la contestazione si è poi spostata all'hotel Continental di Tirrenia, tradizionale ritiro della squadra dove i giocatori si sono nuovamente ritrovati di fronte i tifosi. Qui si è consumato l'episodio più grave: un tifoso si è avvicinato a Pinsoglio colpendolo al volto. Non si registrano invece particolari contestazioni nei confronti degli altri giocatori. 

Sezione: Calcio / Data: Sab 21 maggio 2016 alle 11:32
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
vedi letture