Livorno – Il Livorno ha collezionato all’Olimpico di Torino la quarta sconfitta in trasferta del campionato. Curiosamente in tutte le quattro circostanze i nostri avversari si sono imposti con il punteggio di 1-0. L’unica differenza è che contro i granata la sconfitta è maturata nel finale, mentre nelle precedenti tre occasioni ( a Bari, Modena e Padova) il gol decisivo era arrivato nelle fasi iniziali.

Per la seconda volta in questo scorcio di campionato, il Livorno perde due partite di fila. Prima dell’accoppiata fra Ascoli in casa e Torino in trasferta, era arrivato il doppio ko fra la decima e l’undicesima giornata (0-2 in casa contro la Reggina e 0-1 a Modena).

Il sinistro di Parisi che ha trafitto Bardi ha impedito al Livorno di mantenere inviolata la propria porta, cosa che ormai non avviene più dal 9 ottobre scorso (Albinoleffe-Livorno 0-4). Da quel giorno sono passate otto giornate, nel corso delle quali gli amaranto hanno sempre subito almeno un gol a partita.

Nonostante ciò il Livorno conserva comunque il terzo posto nella classifica delle difese meno perforate del campionato. Solo Torino (8) e Sassuolo (11) hanno fatto meglio rispetto ai 15 gol subiti dai portieri amaranto Bardi e Mazzoni. Nocerina e Albinoleffe, che chiudono questa speciale graduatoria, hanno subito esattamente il doppio (30) delle reti incassate dal Livorno.

In fatto di gol segnati, invece, il piatto continua a piangere. Per la nona volta in 17 partite, il Livorno è rimasto a bocca asciutta e le 18 reti messe a segno da Dionisi e compagni valgono uno dei peggiori attacchi del campionato. Solo sei squadre, infatti, hanno fatto peggio : Bari, Brescia, Gubbio, Modena, Crotone e Ascoli. Il Pescara, che comanda la classifica con 37 reti all’attivo, ha segnato più del doppio dei gol del Livorno.

Le espulsioni comminate ai danni del Livorno sono state fino ad oggi molto poche, ma sempre nei confronti degli stessi : vale a dire il calciatore Lambrughi, al secondo rosso per doppia ammonizione, dopo quello patito nella gara casalinga contro il Gubbio, e il mister Novellino, arrivato addirittura al quinto invito da parte del direttore di gara ad abbandonare anzitempo il proprio posto in panchina.

Sezione: Calcio / Data: Lun 28 novembre 2011 alle 15:59
Autore: Claudio Marchini
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