Livorno – Walter Novellino ha un contratto che lo lega agli amaranto fino al prossimo anno, tuttavia il rapporto tra l’allenatore e la città di Livorno non ha mai avuto momenti idilliaci. Immaginare ora un futuro con una guida diversa, appare un’ipotesi probabile nella sua realizzazione. Il continuo circolare di voci inerenti ad un cambio al timone della nave labronica devono far riflettere, la società, la stampa e l’opinione pubblica, sembrano preferire all’esperienza di Monzon qualche arrembante giovane, proprio come è moda ultimamente nel calcio d’alto livello dove imperano i vari Guardiola, Leonardo, Allegri. Tutti allenatori con grandi innovazioni ma brevissimo corso, poca gavetta. Non sembra da meno il Livorno che però si differenzia solo nel mostrare un certo preciso criterio nel selezionare l’identikit dell’allenatore ideale. Spinelli cerca un uomo di fiducia che appartenga possibilmente alla sua passata esperienza di presidente a Genova. Ha provato inizialmente a lanciare Gennaro Ruotolo, protagonista della promozione in Serie A ma sfortunato nella massima serie quando ha diviso la panchina con Russo, ed ora disoccupato dopo l’avventura con il Savona in Seconda divisione, poi è giunta la notizia dell’interesse di un’altra bandiera genoana, Vincenzo Torrente. Il quale però ha un pedigree niente male rispetto all’ex collega di reparto, avvalorato dalla conquista con le giovanili di una Coppa Carnevale e di una storica promozione in Serie B-win con un modesto Gubbio, qualità che hanno attirato le attenzioni di club più blasonati ed appartenenti alle fasce alte della Serie A, fattori che hanno reso ogni eventuale trattativa molto più difficoltosa. Spunta quindi in questi giorni il terzo nome, ancora un ex genoano e uomo di fiducia di Spinelli, che si è ben distinto in Prima divisione, Davide Nicola. L’ex giocatore, oggi appena 38enne, ha concluso la propria lunga carriera nel 2010 proprio nel Lumezzane, squadra della provincia bresciana di cui è divenuto allenatore con il passaggio di Menichini al Crotone, dove si è distinto guidando la selezione in una salda posizione di metà classifica (se non avesse subito quattro punti di penalizzazione, risulterebbe adesso in piena zona play-off). Gli indizi che potrebbero portare a Nicola come futuro allenatore, oltre alla possibilità di un ingaggio minore rispetto a quello che potrebbe richiedere eventualmente Torrente, sono le operazioni di mercato che ci sono state tra la società e il Lumezzane che ne hanno intensificato i buoni rapporti. Galabinov, sebbene segnalato da Torrente, è stato praticamente scoperto da Nicola, il quale non solo ha attualmente in prestito Volpato e Bencivenga, che ritroverebbe l’anno prossimo, ma sarebbe, dicono, disposto a favorire l’arrivo del pezzo forse più pregiato della squadra rossoblu, quel Papa Dadson, centrocampista interditore classe 1990, che interessa a Torino, Novara e Chievo.

Sezione: Calcio / Data: Gio 28 aprile 2011 alle 17:16
Autore: Fabrizio Bertini
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