Livorno - Stavolta i giocatori amaranto hanno i musi lunghi e il dispiacere è tale che bisogna aspettare un po' prima che arrivi qualcuno a rilasciare dichiarazioni. Comincia Siligardi: "Serviva più cattiveria. I lanci lunghi? Si aspetta la spizzata degli attaccanti, una palla a tuo favore.. Comunque bisogna riprendere per andare a Varese e cercare di vincere". Qualche minuto ancora senza vedere passare nessuno, poi arrivano alla spicciolata. Luci: "Sì il rigore poteva cambiare la partita, ma non dobbiamo pensare a quella occasione. Dovevamo sfruttare gli spazi che abbiamo avuto nel primo tempo. Mancava brillantezza, non siamo mai stati aggressivi, arrivavamo secondi sul pallone, contro squadre del genere devi recuperare i palloni. Il caldo non è una giustificazione. Abbiamo giocato male e dobbiamo pensare a rimediare sabato". Genevier: "Ci è mancato qualcosa. Volevamo fare bene davanti ai tifosi e dare continuità a quanto fatto prima. Analizzeremo e cercheremo di capire cos'è che non è andato. Siamo all'inizio del campionato, si può sempre migliorare". Novellino: "Ci è mancata cattiveria, necessaria in queste partite dove hai occasioni, ma non segni. Potevamo essere più attenti sul primo gol. Una partita che ci deve fare riflettere. Col rigore sarebbe cambiata la partita, ma non voglio trovare scuse. L'unico dispiacere mio è per il pubblico. Avessimo avuto il cinque per cento del carattere avuto nelle altre partite, oggi l'avremmo ribaltata". Dionisi: "C'è rammarico per il risultato. Buon primo tempo, ma non siamo stati cinici. Nella ripresa eravamo stanchi un po' tutti. Quest'anno dobbiamo cambiare, da sabato dobbiamo reagire e poi pensare ad una partita per volta". Pieri: "Perché non riuscivamo a proporci? I fattori possono essere tanti, forse dovevamo essere più cattivi. Il loro gol è stata una bella bastonata e non abbiamo saputo reagire anche se qualche occasione con Paulinho l'abbiamo avuta. Loro hanno fatto girar bene la palla, noi eravamo sempre in ritardo in difesa ed a centrocampo. Bisogna avere più esperienza come squadra, con le grandi è facile avere la concentrazione, ma con le altre diventa più difficile".

Sezione: Calcio / Data: Dom 04 settembre 2011 alle 21:34
Autore: Lorenzo Corradi
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