Livorno- Nelle ultime settimane non ha tardato a circolare la notizia secondo cui Martìn Leonardo Miglionico avrebbe espresso chiaramente la sua volontà a restare in Sudamerica, ove è attualmente in vacanza, per poter giocare in una selezione della propria nazione in modo da terminarvi la carriera dopo otto anni d'abbastanza onorato servizio in Italia.
In seguito è arrivato uno spavaldo invito del giocatore ad essere ceduto alla squadra che avrebbe personalmente scelto, se non proprio una certa velata intenzione nel cercare una vantaggiosa rescissione consensuale, opzione che ha trovato particolarmente avverso il patron Aldo Spinelli, il quale senza mezzi termini si è lamentato d'esser solito a dover pagare gli atleti di cui acquista il cartellino e dunque ha candidamente ammesso d'aspettarsi a sua voltaquantomeno un'offerta simbolica dall'eventuale società interessata.
Nel mentre, come accade spesso in queste situazioni, sono state fatte molte ipotesi sul nome della potenziale futura squadra del difensore uruguaiano, Bella Vista e Nacional sembravano le più accreditate, tuttavia l'unica offerta pervenuta fino ad ora è argentina. Notizia sorprendente, ma fino ad un certo punto.
Si tratta infatti del Club Atletico Tigre, anche se non è chiaro a quale titolo sia da reputare l'inserimento di questa società, se essa sia effettivamente la prima scelta annunciata privatamente dal giocatore oppure se vi sia stato un intervento successivo della stessa nel tentativo di accaparrersene le prestazioni consapevole del suo desiderio di tornare nel continente.
Nessuna opzione esclude l'altra, la selezione argentina, che milita in Primera Division, gioca le proprie partite a Victoria, città facente parte della grande area metropolitana di Buenos Aires, praticamente al confine con l'Uruguay ed abbastanza vicina a Montevideo, città natale di Miglionico.
Il Tigre è attualmente allenato da Rodolfo Arruabarrena, ex bandiera di Boca Juniors e Villareal fresco di panchina, ed oltre al pallino di molti club europei, l'attaccante Denis Stracqualursi, il centrale del Livorno troverebbe una colonia di connazionali che giocano per i rossoblù, altro dato da non sottovalutare affatto. 

Sezione: Calcio / Data: Lun 04 luglio 2011 alle 08:00
Autore: Fabrizio Bertini
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