Livorno - Il Livorno non sa più vincere in casa. Anzi, spesso cede il passo. E così è stato anche oggi. Con un gol di buona fattura di Pasquato, che però appare come un episodio isolato in quanto ad occasioni create dai gialloblu, il Modena ha espugnato l'Ardenza, mettendo fine ai sogni di gloria della formazione amaranto. Il punteggio finale di 0 a 1, a dire il vero, è bugiardo. Il pareggio sarebbe senz'altro stato il risultato più giusto. Il Livorno ha premuto di più e si reso più volte pericoloso, sia nel primo che nel secondo tempo, con Tavano, Dionisi, Barusso, Schiattarella e ripetutamente con Cellerino. Ma è stato spreciso e il gol è stato solo sfiorato ma non realizzato. Così, in virtù di quella regola non scritta che rende il calcio strano e particolare, la regola secondo cui, quando non concretizzi, spesso vieni punito, al 44' della ripresa, quando ormai tutto lasciava pensare al pari a reti inviolate come risultato finale, Pasquato ha inventato un pallonetto dal limite dell'area, su un rovesciamento di fronte, che ha spiazzato De Lucia e condannato il Livorno, con tutta probabilità, a dover rinunciare alla possibilità di accedere ai playoff. Questo è il calcio. Questa è la fotografia del campionato del Livorno, quest'anno.

Livorno (4-3-1-2): De Lucia; Bernardini, Miglionico, Knezevic, Pieri; Barusso, Iori, Schiattarella (33' st D'Alessandro); Luci (18' st Belingheri); Dionisi (9' st Cellerino), Tavano. A disp.: Mazzoni, Lambrughi, Salviato, Parravicini. All.: Novellino.

Modena (4-1-3-2): Guardalben; Gozzi, Carini, Perna, Rullo; Colucci; Giampà, Tamburini, Mazzarani (24' st Luisi); Greco (31' st Stanco), Pasquato (46' st Spezzani). A disp.: Alfonso, Velardi, Gilioli, Cani. All.: Bergodi.

Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto.

Rete: 44' Pasquato.

Note: giornata primaverile, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Colucci (M), Rullo (M), Bernardini (L).

 


 

Sezione: Calcio / Data: Sab 02 aprile 2011 alle 17:12
Autore: Marco Ceccarini
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