Livorno – Ultima curva, volata finale. Uno scontro diretto da far tremare le gambe. Una storia lunga 14 anni, tanti ne sono passati da quel gol memorabile di Igor Protti a Treviso, appesa a un filo lungo 90 minuti. Un avversario in campo e due fuori. Ma la chiave per aprire la cassaforte delle combinazioni vincenti passa dalla vittoria: fare tre punti e poi incrociare le dita sperando che Como e Novara presentino il cioccolatino che può valere i playout. Un regalo che però il Livorno dovrà meritarsi battendo il Lanciano. E non sarà semplice perché anche gli abruzzesi, reduci dall'altalena, ancora in corso, dei punti tolti e poi restituiti, sono nella nostra stessa identica situazione. Vincere o morire. Al fischio finale di Nasca (sì, ancora lui...e proprio nella partita più importante dell'anno) qualcuno esulterà e qualcun altro verserà amare lacrime. Anche se, soprattutto in caso di pareggio, a piangere alla fine potrebbero essere tutti e ventidue in campo. Gara dalle emozioni forti, insomma.

Formazioni. Il Livorno si presenta all'appuntamento col destino senza lo squalificato Biagianti ma dovrebbe recuperare Schiavone. In caso di necessità pronti all'uso Luci e Cazzola. In difesa dovrebbe essere confermato l'assetto a tre con Ceccherini, Lambrughi e Gasbarro mentre in attacco alle spalle di Vantaggiato ci saranno Vajushi e Aramu, decisivo ad Ascoli. Tra i pali da risolvere al più presto la delicata questione Pinsoglio: il numero uno avrà scontato la sua “punizione” con l'esclusione di sabato o ormai è fuori dai giochi? A Gelain la non facile decisione.

In casa frentana mister Maragliulo dovrà fare a meno di Aquilanti: il capitano rossonero, infortunatosi nel derby contro il Pescara, si è allenato a parte e salvo recuperi in extremis dovrà alzare bandiera bianca. Per il resto dovrebbe essere confermato il 4321 con il tridente formato da Marilungo (a segno sabato con la Ternana e autore della doppietta che consentì alla Virtus di imporsi nella gara di andata) e Di Francesco jr. In difesa ci sarà l'ex Salviato.

Palla al centro venerdì sera alle ore 20.45. Per onor di regolamento non ci saranno anticipi e posticipi, tutti in campo insieme appassionatamente. Stavolta, vista anche l'importanza della posta in palio, la politica dei prezzi stracciati ha dato i suoi frutti: la Nord è praticamente esaurita e la Gradinata Morosini lo sarà nelle prossime ore. Si prevede un'Ardenza ribollente come non si vedeva da anni. Vincere e sperare, tutti insieme. E soprattutto, a testa alta, senza rimpianti. Poi, vada come vada. 

Sezione: Calcio / Data: Gio 19 maggio 2016 alle 08:30
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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