Livorno - Il Livorno, nella quindicesima giornata della Serie B-win, fa visita al Cittadella di Foscarini reduce dal blitz di sabato scorso sul difficile campo di Ascoli. Le due squadre si sono affrontate in totale undici volte con due vittorie amaranto, sei pareggi e tre vittorie venete. Il totale delle reti vede il Livorno avanti con 14 marcature a 13. Nell’ultima sfida in Veneto, giocata l’1 marzo del 2011, il Cittadella si è imposto per 2 a 0. I veneti dovranno fare a meno dell’infortunato Totò Di Nardò che starà fuori per sessanta giorni a causa di una lesione ai muscoli della coscia sinistra. Il Cittadella si schiera abitualmente secondo lo schema 4-3-3 e domani, domenica 13 novembre, dovrebbe scendere in campo con Cordaz in porta, Martinelli, Gasparetto, Pellizzer e Marchesan in difesa, Vitofrancesco, Busellato e Baselli a centrocampo, Di Roberto, Mah e Di Carmine in attacco. La compagine veneta, che punta a una salvezza tranquilla, ha perso quest’anno i gol pesanti di bomber Piovaccari passato al Padova, ma può contare sulla verve e l’entusiasmo di Mah, 26enne parigino, arrivato in estate dal Como e rivelazione di questo scorcio di torneo.
Nel Livorno, assenza molto importante sarà quella del baby-fenomeno Bardi, convocato nell’Under, che sarà sostituito da Mazzoni. L’unico che rimane ai box è il lungodegente Pieri, ormai vicino al recupero, per il resto sono tutti a disposizione. Rientra dalla squalifica Genevier e recuperano Miglionico, Dionisi e Knezevic. Novellino sembra intenzionato a confermare il 4-3-3 già sperimentato con Padova e Pescara. Vista l’ottima prova fornita contro gli abruzzesi del trio di centrocampo composto da Luci, Filkor e Remedi sembrerebbe a rischio la posizione di Genevier.
Pertanto gli undici schierati da Novellino dovrebbe essere: Mazzoni in porta, Salviato, Perticone, Knezevic, Bernardini e Lambrughi in difesa, Filkor, Luci e Remedi a centrocampo, Schiattarella, Paulinho e Dionisi in attacco.
Per il Livorno è una partita fondamentale. Gli amaranto devono capire finalmente chi sono e che ruolo giocheranno in questo torneo. Serve trovare la continuità dopo troppi alti e bassi. Molto spesso, in questo inizio di stagione, a vittorie importanti sono seguiti passi falsi inspiegabili. Ciò non deve più accadere se veramente – e non abbiamo dubbi che possa essere così – le qualità della squadra di Novellino sono da parte alta della classifica. Ora che Paulinho si è finalmente sbloccato anche per lui, quella di domenica allo stadio Tombolato, è la gara della verità. Gli amaranto devono mettercela tutta per imboccare finalmente l’unica strada che conta, l’unica strada che può portarli verso i play-off: la strada della continuità.

 

Sezione: Calcio / Data: Sab 12 novembre 2011 alle 22:14
Autore: David Mosseri
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