Padova - Ovvio rammarico in casa Livorno dopo la beffa al 92' subìta a Padova. Nel dopo gara parlano Novellino, Iori e Danilevicius. Il mister ha da recriminare in occasione del pareggio dei veneti, ma elogia la prestazione dei suoi uomini: "Avevamo in mano la partita, ma siamo stati condannati dagli episodi perché il loro primo gol è nato da una punizione che non c'era. Meritavamo di vincere per quanto abbiamo espresso. Mi dispiace per i ragazzi e per la città. Noi e loro eravamo le squadre che meritavano di entrare ai play-off. Entrambe oggi avevamo entusiasmo, ma loro sono stati più fortunati. Abbiamo il rammarico di occasioni gettate al vento durante il campionato; dobbiamo farne ammenda e ripartire".
Sulla stessa lunghezza d'onda il regista ed il capitano, con Iori che lancia anche un messaggio molto chiaro alla società in vista della prossima stagione: "Siamo finiti nella polvere giocando però una buona partita - dice Iori - , ma pagando ogni minimo errore. Eravamo andati in vantaggio, avuto occasioni, poi ci siamo fatti schiacciare un quarto d'ora nella ripresa andando sotto, siamo stati bravi a ripartire e poi c'è stato il rigore. Comunque non è qua che abbiamo perso i play-off, io ci metto le gare interne contro Ascoli, Grosseto e Modena dove abbiamo preso gol al novantesimo. Purtroppo abbiamo lottato nel finale di torneo come forse non abbiamo fatto durante tutta la stagione. Usciamo però a testa alta. Spero che il presidente confermi parte di questo gruppo, mantenere un'ossatura per cercare di vincere questo campionato".
Chiude la punta lituana: "Abbiamo dato tutto e di più, creato occasioni, ma alla fine non è bastato. Se vincevamo tenevamo ancora il campionato per le orecchie lottando per un obiettivo a cui due mesi fa nessuno credeva più. Purtroppo abbiamo incontrato la squadra che insieme a noi era quella più in forma del momento. Il calcio è questo...".

Sezione: Calcio / Data: Sab 21 maggio 2011 alle 23:18
Autore: Lorenzo Corradi
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