Livorno – Il Livorno vince ancora. Contro la Vis Pesaro gli amaranto bissano il successo di Guidonia e battono anche la Vis Pesaro grazie alle reti di Di Carmine su rigore e del nuovo arrivato Malagrida. Il gol – evitabilissimo - di Stabile regala tanta sofferenza nel finale ma non cambia il risultato.
Venturato conferma la squadra vincente della settimana scorsa con un solo cambio obbligato, Gentile al posto dello squalificato Mawete. Ma la sua partita, causa infortunio, durerà meno di mezzora. In panchina l’ultimo arrivato Malagrida. La Vis opta per un atteggiamento leggermente più prudente con Stabile in panchina e Machin e Di Paola alle spalle di Nicastro.
Al primo affondo il Livorno trova l’episodio che indirizza la partita: sugli sviluppi di un corner la conclusione di Di Carmine viene respinta con un braccio da un difensore pesarese, Luongo non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri lo stesso Di Carmine batte Pozzi.
La reazione ospite arriva alla mezzora con Ceccacci che sempre sugli sviluppi di un angolo di testa mette alla prova i riflessi di Seghetti, il giovane portiere amaranto risponde presente. Il Livorno, però, è sul pezzo e al 38’ va a un soffio dal raddoppio con Luperini che coraggiosamente corregge di testa una staffilata dalla distanza di Dionisi, palla che schizza sulla traversa a Pozzi battuto. E allo scadere del tempo è Peralta, lesto ad approfittare di un malinteso nella difesa ospite, a mancare di un soffio il gol.
L’avvio di ripresa vede una Vis Pesaro decisamente più arrembante e nel giro di cinque minuti i biancorossi si rendono pericolosi dalla distanza con Di Paola (palla alta di poco) e Machin (bravo Seghetti a respingere con i pugni). Il Livorno non sta a guardare: una bella stecca dal limite di Falasco ma Nicastro sulla linea salva i suoi.
A dieci minuti dalla fine, però il meritato raddoppio arriva e lo segna proprio l’ultimo arrivato, Malagrida che chiude in rete una bellissima azione innescata da un tacco di Di Carmine e proseguita benissimo da Marchesi. Il Livorno, però, ha l’enorme demerito di staccare la spina incassando immediatamente un contropiede assurdo, sul primo tentativo di Stabile Seghetti è bravo ma sul tap-in di testa nulla può. Il finale è sofferenza pura con la Vis Pesaro all'assalto ma Seghetti è provvidenziale nel deviare un tiro-cross velenoso di Giovannini. L’ultimo brivido è una chiamata FVS della Vis più per disperazione che per convinzione a cui Luongo non abbocca. Il Livorno soffre, ma vince ancora. E la classifica adesso sorride: i punti vantaggio sulla zona playout sono quattro. C’è ancora molto da camminare ma è un bell’andare.
LIVORNO – VIS PESARO 2 a 1 (1 a 0)
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Gentile (26’ pt Bonassi), Noce, Baldi, Falasco; Luperini, Hamlili(43’st Odjer), Marchesi; Peralta (23’ st Malagrida); Dionisi (23’ st Biondi), Di Carmine (43’ st Panattoni). Panchina: Tani, Ciobanu, Haveri, Nwachukwu, Marinari, Panaioli. All. Venturato
Vis Pesaro (3-4-1-2): Pozzi; Zoia, Ventre (15’st Ascione), Primasso; Ceccacci (36’ st Bocs), Pucciarelli (29’st Mariani), Berengo (15’ st Giovannini), Vezzoni; Di Paola; Machin (15’ st Stabile), Nicastro. Panchina: Guarnone, Fratti, Piras, Di Renzo, Bastianelli, Beghetto, Podrini, Rizza, Franchetti. All. Renzoni (Stellone squalificato)
Arbitro: Luongo di Frattamaggiore
Marcatori: Di Carmine (L) 14’ pt rig. 33’st Malagrida (L) 35’st Stabile (VP)
Note: Serata fredda. Spettatori 2.568 (789 paganti, 1.779 abbonati) Ammoniti Pucciarelli (VP) Ceccacci (VP) Luperini (L) Falasco (L) Stabile (VP) Marchesi (L) Angoli 1-3 Recuperi 2’ pt e 5’ st
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