Livorno - Ecco gli ultimi due arrivati in casa amaranto, Andrea Russotto e Antonio Piccolo. A prendere la parola inizia l'ex Crotone, un passato anche con le maglie di Bellinzona, Treviso e Napoli, oltre che con l'Under 21 di Casiraghi: "Ringrazio la società per l'opportunità datami. Arrivo in una piazza importante e spero di ripagare la fiducia e di non deludere le aspettative. Ho sempre fatto l'esterno di centrocampo o la seconda punta. Da piccolo facevo il trequartista. Le aspettative su di me erano molte, poi incontri giocatori più bravi e che ti mettono in difficoltà e ne trovi altre sulla crescita e la maturazione. Problemi con la Gea? Mi era stata chiesta la procura da parte di alcuni procuratori, ma non mi hanno mai obbligato a far parte della Gea. Essere a Livorno è un'opportunità, è un'occasione per ripartire e rilanciarsi. Dovrei metterci dieci giorni per entrare in forma. La B? Imprevedibile, ma il Livorno può dire la sua".
E' il turno dell'ex piacentino, squadra nella quale ha sempre militato ad eccezione di una parentesi di un anno a Foggia: "All'inizio della carriera ho giocato poco per problemi ad un ginocchio che mi hanno condizionato per due anni. Ringrazio anch'io la società. Ho le stesse caratteristiche di Andrea, gioco per lo più sull'esterno. L'anno scorso ho giocato con continuità ed a livello personale è andata bene anche se sono retrocesso. Ho fatto la preparazione col Piacenza, quindi sto bene. Rispetto a quella emiliana Livorno è una piazza più importante e ci possono essere più pressioni, ma metterò il massimo impegno. Il campionato è difficile, Samp, Padova e Toro sono favorite, però il Livorno può fare bene".

Sezione: Calcio / Data: Ven 02 settembre 2011 alle 18:10
Autore: Lorenzo Corradi
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