Livorno – Reduce dalla cocente eliminazione dalla Coppa Italia patita mercoledì all'Ardenza contro il Cenaia che ha mandato in fumo il primo obiettivo stagionale il Livorno adesso ha l'obbligo di tuffarsi anima e corpo sul campionato. L'occasione per il riscatto arriva subito, domenica infatti gli amaranto tornano al “Masini” di Santa Croce dopo la traumatica (più per il caso maxi-squalifiche che per il risultato in sé) sfida disputata proprio su quel campo contro il Perignano. Adesso ad attendere i ragazzi di Buglio c'è vera squadra padrona di casa, la Cuoiopelli, che proprio contro il Livorno vorrà mettere alla prova le sue ambizioni di alta classifica. I biancorossi, che hanno già osservato il turno di riposo, in caso di successo si porterebbero infatti a tre lunghezze dalla capolista Livorno con la possibilità concreta di sognare l'aggancio in vetta.
Tutto questo è però incompatibile con le ambizioni amaranto che devono compattarsi per superare quello che, alla somma dei fatti, è il primo vero momento delicato della neo-rinata società. Bando alle recriminazioni, ai 'se' e ai 'ma': è il momento di vincere e convincere. Se qualcuno si era illuso che fosse tutto semplice la realtà ha presentato il conto. Nessuno regala niente. Per quel che riguarda le formazioni Buglio dovrà fare di necessita virtù perché oltre allo squalificato di lungo corso (in attesa del ricorso) Vantaggiato domenica mancheranno anche Milianti, Bellazzini, Frati, Marinai, Palmiero, Di Stefano e, soprattutto, anche Beppe Torromino. Servirà lo spirito di squadra migliore. L'undici iniziale, praticamente obbligato, è stato annunciato dal mister in conferenza stampa: giocano gli stessi di mercoledì, unica eccezione la presenza di Luca Mazzoni tra i pali. Subito abile e arruolato l'ultimo arrivato, l'attaccante Matteo Adragna. Servirà. E proprio il carisma, l'esperienza e la livornesità del suo portierone devono servire da ispirazione a questo gruppo. Meno pressione più entusiasmo. Nelle file della Cuoiopelli, che nell'ultimo turno è andata a vincere 2-0 sul campo del San Miniato Basso, occhio al centravanti, livornese doc, Gabriele Falchini, con un passato anche in maglia amaranto.
Gare insidiose anche per le altre due compagini livornesi del girone B. L'Armando Picchi ospita l'emergente Tuttocuoio mentre il Piombino fa visita al fanalino di coda Certaldo. I biancoamaranto dopo il rocambolesco pareggio contro il Ponsacco devono vincere per non scivolare nelle zone pericolose della classifica. Stesso discorso vale per i nerazzurri che dopo l'imbarcata subita al Magona dal Perignano non possono steccare di nuovo. Ma attenzione perché i viola proprio all'Ardenza hanno dimostrato di essere una squadra ordinata e messa bene in campo che non merita assolutamente l'attuale ultimo posto. Servirà il migliore Atletico.
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