Livorno – Tornato titolare a distanza di ventisette giorni dalla sua ultima apparizione dal primo minuto (Livorno-Pianese 1 a 2, era il 15 febbraio), comprensibilmente Kevin Biondi non riesce a dissimulare tutta la propria delusione e tutto il proprio disappunto per l’andamento di una gara che, a un certo punto del suo svolgimento, sembrava aver preso una piega decisamente favorevole al Livorno: “Per quella che è stata l’economia della partita, abbiamo indiscutibilmente perso due punti, anche se è sotto gli occhi di tutti che la prestazione di oggi sia stata migliore rispetto alle nostre ultime: il rammarico è tanto, però il calcio è fatto di episodi che, nella partita di oggi (ieri, ndr), si sono rivelati largamente sfavorevoli a noi, per cui non ci resta che continuare a lavorare per restare aggrappati a qualcosa d’importante”.

Dopo il gol subito su calcio di rigore, il Livorno ha avuto una reazione molto più che apprezzabile, riuscendo a ribaltare il risultato grazie ai gol di Lorenzo Malagrida e Federico Dionisi, rispettivamente al 44’ pt e al 26’ st: “La reazione che abbiamo avuto è la dimostrazione che la squadra è viva ed è capace di affrontare le difficoltà a testa alta, come ha sempre fatto: ripartiamo da quanto si è visto in campo oggi, con la consapevolezza che dobbiamo essere bravi e caparbi a portare gli episodi dalla nostra parte; purtroppo, quelli di oggi (il gol annullato, il rigore non dato, il palo di Nicola Falasco su calcio di punizione e le tante occasioni non concretizzate) non sono girati a nostro favore”.

Il numero 14 amaranto – che, in questa stagione, ha già messo a referto 2 gol e 4 assist nelle 27 partite in cui è sceso in campo – sembra vivere un periodo di appannamento, dopo un principio di 2026 che lo aveva visto andare in gol nelle partite disputate contro Ternana e Guidonia Montecelio: “È vero: ho sofferto un po’ questo ultimo periodo in cui, non soltanto avevo trovato il gol, bensì anche una condizione crescente, fisica e mentale; successivamente, il Mister (Roberto Venturato, ndr) ha compiuto delle scelte che mi hanno visto poco impegnato nelle ultime partite, ma la mia dedizione alla causa è sempre massimale, per cui dovrò essere bravo a farmi trovare sul pezzo e a dare il mio contributo, ogniqualvolta sarò chiamato in causa”.

Sezione: Calcio / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 12:03
Autore: Gianluca Andreuccetti
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