Livorno - Non si festeggia al Modigliani: neanche Pesaro che ha condotto largamente il campionato e oggi aveva una chance di poter vincere la stagione regolare (se Scafati avesse perso). Purtroppo per la Victoria Libertas Pesaro invece i campani hanno vinto a Rimini e vinto la Serie A2, tornando in A1. 

Pesaro invece farà i playoff da seconda, recuperando gli infortunati (Miniotas su tutti) per poi ritrovare, speriamo, proprio la Bi.Emme al primo turno. 

Oggi infatti, con la bella vittoria della squadra di Diana e di patron Benvenuti, la Libertas affronterà l'Urania Milano al primo turno del play-in (gara secca) mercoledì al Modigliani e al secondo e ultimo turno (speriamo) troverà Rimini, grande delusa del campionato proprio come Pesaro. Ma veniamo alla gara. 

Pesaro scende sul Tirreno per giocarsela, la squadra è al completo con il "noto" Andrew Smith sotto canestro (gara negativa la sua) e con l'altro straniero Jazz Johnson in quintetto base con un pacchetto di esterni fisici e rapidi (Bucarelli, Johnson, Tambone). Livorno con il solito quintetto tranne il ritorno di Valentini come play titolare. La gara inizia subito in maniera decisa per gli amaranto, una bella partenza senza farsi intimidire dai 300 tifosi pesaresi (in chiaroscuro la loro presenza con un tifo costante ma anche con offese ripetute al pubblico amaranto, senza motivo, e un'accensione di fumogeni nel finale quando credevano di poter vincere) e dalla forza dell'avversario. Livorno parte forte (11-6 dopo 3'), Pesaro è molto nervosa e poco precisa al tiro con il solo Tambone che trova tiri liberi per limitare il margine di svantaggio. Leka cambia molto i suoi uomini e trova ogni tanto qualche buon canestro ma non una manovra corale e il primo quarto si chiude 21-15 per la Libertas con buoni canestri di Piccoli e di Possamai. Il secondo quarto continua come il primo (25-15 dopo 2') ma Pesaro prova a rientrare (27-25 al 15') ma Tiby comincia a fare sul serio dopo un inizio poco preciso (32-25 al 16' con un bel canestro di Luca Possamai), capitan Fantoni si fa trovare pronto su ogni pick and roll e il primo tempo si chiude 39-29. La ripresa inizia con una tripla di Tiby per il massimo vantaggio (42-29) e Pesaro inizia a disunirsi ma LIvorno si siede sugli allori cercando soluzioni difficili o sbagliando tiri aperti, Pesaro rientra fino al -3 (51-48 al 25') con una bella tripla di Bertini (giornata favolosa la sua) ma gli amaranto riescono a ricacciare Pesaro a +5 per poi chiudere il quarto sul +3 (59-56). Il pubblico pesarese provoca ed accende quello amaranto (circa 4000 persone più i pesaresi oggi) che sostiene la squadra anche nel momento peggiore del quarto periodo, quando Pesaro aggancia (62-62) e poi sorpassa la Libertas (62-66 al 34'), ma qua si accende ancora Tiby che segna 8 punti di fila clamorosi (2 tiri liberi e due triple di cui una in transizione) e Penna con un'altra triplona, Lombardi schiaccia e i falli pesaresi su Tiby vengono trasformati tutti dal lungo americano, Pesaro non riuscirà più a rientrare e il risultato finale sarà 84-75.

PAGELLE: 

Valentini 6,5: una prova convincente, anche in difesa si sbatte tanto e in attacco a volte lo troviamo da guardia. Mette qualche buon canestro pesante e la sensazione è che fisicamente stia molto meglio. Per lui 7 pts in 23' con 3 assist; 

Woodson 4,5: l'unica nota veramente dolente, una serata così era tanto che non gli capitava ma dopo i 28 pts di Mestre almeno qualche punto doveva metterlo. Anche si sbatte in difesa e non forza sembra che non stesse molto bene, speriamo sia così. Per lui 0 pts in 23' con 0/10 al tiro; 

Piccoli 6,5: la solita prova da leone, tiene bene Bucarelli e in attacco nel primo quarto segna da tre punti in modo preciso senza paura. Per lui 6 pts + 4 assist in 24' positivi; 

Tiby 9: un turbodiesel, nel quarto periodo quando gioca così sembra possa segnare sempre. Tiby segna e fa giocare, viene menato come non mai ma si rialza sempre e mette i liberi, segna da fuori ed esulta con i tifosi. Uno così va tenuto ad ogni costo. Per lui 26 pts + 9 rb con 13/15 ai liberi e 3/4 da tre punti i 34'; MVP

Possamai 7: tranne ai liberi Luca oggi è concreto e cattivo, la decisione che spesso gli è mancata oggi la trova contro un cliente brutto come Andrew Smith, va a rimbalzo e segna buoni canestri. Per lui 11 pts + 8 rb in 20' di gioco; 

Penna 6,5: un primo tempo difficile ma nel finale di partita segna due canestri clamorosi da grande veterano. Per lui 5 pts + 3 ast in 21' di gioco;  

Filloy 6: applicazione difensiva e nel finale segna il canestro della staffa da tre punti. Una gara non precisa ma alla sua età gli si può concedere in una vittoria. Per lui 3 pts + 3 assist in 23';

Tozzi 7: una bella gara per Luca che gioca poco ma segna nella spazzatura canestri d'oro e si fa trovare pronto sugli scarichi e a rimbalzo, mettendo punti anche dalla lunetta. Per lui 10 pts + 6 rb in 12'; 

Lombardi 7: il suo ingresso indubbiamente alza l'atletismo, commette qualche ingenuità e sbaglia un paio di rigori ma sa metterla quando conta. Per lui 8 pts + 4 rb in 19' molto buoni; 

Fantoni 7: grande gara del capitano che mette subito un canestro da fuori e si fa trovare pronto sui passaggi laser di Ariel Filloy. Per lui 8 pts + 6 rb in soli 11' di gioco. 

coach Diana 7,5: bissa la vittoria di Mestre chiudendo un campionato favoloso, nonostante il calo di febbraio e marzo, battendo la capolista. La gara è preparata bene per tenere i passatori pesaresi che sugli scarichi faticano sempre tranne quando la Libertas si disunisce e consente il rientro e sorpasso, ma il timeout fa tornare tutti in campo con occhi della tigre. 

STATISTICHE: 

Tiri da 2 punti: Libertas 22/50, Pesaro 11/28. Tiri da 3 punti: Libertas 8/23, Pesaro 9/27. Tiri liberi: Libertas 16/23, Pesaro 26/32. Rimbalzi: Libertas 44, Pesaro 39. Assist: Libertas 19, Pesaro 16. 

Prossima gara: Mercoledì 29/04 ore 20:45, Libertas vs Urania Milano, Modiglliani Forum. 

Sezione: Basket / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 22:50 / Fonte: Paolo Lorenzi
Autore: Paolo Lorenzi / Twitter: @amarantanews
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