Livorno – Gli inquirenti di Cremona stanno cercando di capire se esiste un’organizzazione di tipo criminale il cui obiettivo era condizionare, a scopo di lucro, le partite dei campionati di Serie A, B e Lega Pro. Sotto inchiesta ci sono diverse gare della Cadetteria, fra cui anche alcune dell’Atalanta e del Siena, entrambe promosse in Serie A. Ma adesso, secondo quanto conterrebbero i fascicoli delle inchieste, sembra che anche il Livorno potrebbe essere chiamato in causa, anche se senza responsabilità diretta. Secondo le indiscrezioni che arrivano dalla Lombardia, e riportate dai maggiori giornali italiani, sembra infatti che un ex giocatore, che nelle telefonate intercettate viene chiamato Fabio il Bello, sarebbe stato in grado di modificare l’esito delle partite del Livorno perché molto vicino all’ambiente amaranto. Si tratta di ipotesi tutte da verificare. Sotto l’attenzione degli inquirenti, quattro sconfitte casalinghe della formazione amaranto. Ma si tratta solo di indiscrezioni. L’unica cosa che pare certa, al momento, è che una gara che, secondo l’accusa, il Livorno avrebbe dovuto vincere contro l’Ascoli, in realtà finì in parità. Un aspetto, questo, a nostro avvisto da non sottovalutare.

Sezione: Calcio / Data: Lun 06 giugno 2011 alle 08:52
Autore: Marco Ceccarini
vedi letture