Palermo – A Livorno è stato l’uomo giusto al posto giusto al momento sbagliato perché sarebbe dovuto arrivare prima, quando la squadra amaranto inanellava in serie A una salvezza dietro l’altra: invece, dopo aver mancato di un soffio una qualificazione ai playoff che a sei giornate dalla fine sembrava pura utopia, perdendo a Padova una partita incredibile (a quei tempi era necessario arrivare almeno sesti per disputare gli spareggi), nella stagione successiva lasciò a Madonna una squadra in piena zona playout, che si sarebbe salvata solo all’ultima giornata sotto la guida di Attilio Perotti.

Ovviamente, stiamo parlando di Walter Alfredo Novellino che, dopo tre stagioni trascorse a Modena con alterne fortune, ha accettato le lusinghe del presidente del Palermo Maurizio Zamparini ed è pronto a ripartire dalla serie A, categoria che ha frequentato a lungo sulle panchine di Venezia, Piacenza, Sampdoria e Torino.

Prende il posto di Giuseppe Iachini, esonerato per la seconda volta dal vulcanico presidente dei siciliani, che fu suo giocatore al Venezia e al quale è accomunato dal fatto di aver conquistato quattro promozioni dalla serie B alla serie A.

Ha firmato un contratto fino al termine della stagione con un’opzione per il rinnovo in caso di salvezza: lotterà, evidentemente, per difendere quello strano primato che lo vede unico allenatore della presidenza Zamparini capace di non farsi esonerare nell’arco della stagione.   

 

 

Sezione: Altro Calcio / Data: Gio 10 marzo 2016 alle 18:43
Autore: Gianluca Andreuccetti
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