Livorno - C’è aria di cambiamento nei pressi del centro sportivo dell’Armando Picchi Calcio, con il coraggio di guardare al futuro senza paura, ma anzi, vogliosi di tornare grandi. Sarà un percorso difficile, che prevede il passaggio per un campionato tosto come l’Eccellenza. La squadra sarà guidata ancora una volta da Nicola Sena ed il suo braccio destro Charles Ferretti, in una società composta da Sauro Brondi, storico direttore generale, Maurizio Castello, da 6 anni dirigente responsabile, Graziano Pardini come direttore sportivo e Piero Lombardi nei panni del responsabile dell’area tecnica.
Tuttavia, aprire un nuovo ciclo significa fare a meno di persone che hanno lasciato un segno. Infatti il Picchi ha dovuto salutare figure come Marco Imparato e Christian Cacciò, che dopo venti anni di amore hanno dovuto lasciare la maglia amaranto. “Il ricambio mi ha portato a salutare ragazzi con il quale avevo creato un rapporto che andava oltre il campo. Purtroppo però, c’era la necessità di iniziare un nuovo ciclo - sostiene il condottiero Sena - “ci siamo impegnati a mettere insieme una squadra con giocatori che ho fortemente voluto. Questa società è riuscita sempre a regalarmi emozioni che vanno ben oltre agli interessi, speriamo di fare altrettanto quest’anno.”
Se da una parte il Picchi saluta con un pizzico di nostalgia due pilastri, dall’altra può essere soddisfatto per l’entrata in squadra di nuovi giocatori, come i fratelli Bani (Alessio proveniente dal Real Forte Querceta mentre Andrea dal Cenaia), Bellandi Leonardo (dal Real Forte Querceta) e Pellegrini Diego, sempre dal Cenaia. Giocatori giovani, che date le loro qualità, permettono alla società di poter sperare in un’annata prosperosa, con il sogno serie D sempre in testa, proprio come sostenuto da Sauro Brondi durante la presentazione della squadra:”Tutta la dirigenza ha fiducia in questa rosa, siamo soddisfatti di ciò che abbiamo costruito, i ragazzi hanno qualità che ci fanno ben sperare. Il sogno sarebbe quello di riuscire a portare nuovamente il Picchi in serie D. Sognare però è possibile quando ci sono solide basi, come impegno e serietà, perchè ricordatevi, giocatori si è dalla testa in su.”
L’Armando Picchi si prepara così ad entrare in un nuovo ciclo con una delle squadre più giovani del campionato, avente un’età media di 23 anni, che dopo due anni in cui a causa della pandemia i campionati sono stati fermi, ha voglia di mostrare le proprie qualità con la spensieratezza della gioventù e allo stesso tempo una voglia di vincere che è rimasta in astinenza da ormai troppo tempo.
Il primo raduno si terrà per la squadra il 17 agosto, con allenamenti che porteranno dritto al 28 agosto, dove la squadra, capitanata quest’anno da Francesco Neri, sarà chiamata in campo per il primo test stagionale contro la Pro-Livorno Sorgenti. Nonostante sia un’amichevole, il Picchi vorrà fare bella figura davanti ai cugini che militano in serie D. Tutto è pronto quindi per la nuova stagione e l’Armando Picchi, ricordando coloro che hanno dato tanto alla società, come il proprietario Leone Lonzi, è pronto a guardare verso il futuro. Certe volte l’incertezza può spaventare, ma questa squadra sarà pronta a lottare in modo che la casualità degli eventi non faccia barcollare quello che spinge questi ragazzi ad inseguire un pallone, l’ambizione.
Autore: Jacopo Morelli / Twitter: @amarantanews
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