Arezzo- E' un Salvemini generoso, eroico, da battaglia  quello che costringe il campione Italiano Nicchi alle dieci riprese al palasport di Arezzo.

Salvemini parte forte, un toro scatenato, il primo round e tutto in apnea, una infinità di colpi, il pugile aretino sembra disorientato dalla furia del Livornese.

Poi l'incontro si assesta, Salvemini è generoso, i primi cinque round sono sostanzialmente equilibrati, Salvemini si batte, a volte e impreciso nel portare colpi e subisce la maggior esperienza e tecnica di Nicchi.

Nicchi viene fuori poi nelle ultime riprese, la sua boxe è molto tecnica e precisa, ma Salvemini tiene il ring benissimo, ad ogni colpo messo a segno dal pugile aretino, reagisce sempre, portando lui una serie di colpi, molti finiscono sui guantoni di Nicchi, ma dimostra grande freschezza atletica e grande ardore agonistico.

Il Match finisce con il verdetto unanime dei giudici che decretano la vittoria di Nicchi con tre, quattro e cinque  punti di vantaggio, gli elogi però vanno al pugile Salvemini per come ha condotto il match, regalando spettacolo, al pubblico accorso al palasport di Arezzo, che gli ha tributato un lungo applauso.

Non è facile al settimo incontro da professionista ,salire sul ring per conquistare la corona di campione Italiano, lui l'ha fatto e non semplicemente per fare la comparsata, ma per vincere il match e questo si è visto per tutti i trenta minuti che è rimasto sul ring.

Alla domanda fatta dal telecronista di Sport Italia a fine incontro a Salvemini sul perchè non abbia aspettato qualche mese prima di fare un incontro di tale importanza e con solo sei match disputati ha risposto: "Quando ti danno da mangiare una bistecca, mica la rifiuti" in queste parole sta tutta la voglia del pugile Livornese di adozione di fare bene e di onorare lui e il pugilato italiano  e statene certe di Domenico Salvemini ne sentirete parlare in futuro.

 

Sezione: Altri Sport / Data: Sab 28 gennaio 2012 alle 08:25
Autore: Daniele Domenici
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