Livorno – Alla fine è arrivata fumata bianca. Ezio Gelain è il nuovo allenatore del Livorno. Con lui al timone, assume la carica di vice allenatore Yuri Cannarsa e tornano, rispettivamente come preparatore atletico e come preparatore dei portieri, Javier Livia e Pietro Spinosa. La società di via Indipendenza, dopo un tira e molla durato otto giorni, ha preferito la scelta interna anziché percorrere strade affascinanti ma meno certe come quella di Christian Panucci. I più maliziosi obietteranno che è la scelta più economica. Ma non è solo quello, il punto. Gelain ha dalla sua la perfetta conoscenza delle caratteristiche tecniche e delle qualità umane della prima squadra e siamo certi che provvederà a un drastico cambio di modulo (si parla di 3-4-3) e soprattutto avrà un approccio tattico meno integralista del suo predecessore, al quale vanno comunque fatti i ringraziamenti per svolto e ottenuto a Livorno.

Il nuovo mister ha una dozzina di giorni per mutare il volto alla squadra amaranto, per dargli un’idea di gioco e per rimettere i calciatori nei giusti ruoli. Ma tutto questo, nell’anno del Centenario, potrebbe non bastare a centrare il bersaglio. A questo punto la proprietà, se non vuol lasciare l’ennesima incompiuta, deve dare mano libera al direttore Elio Signorelli di operare sul mercato secondo le esigenze di Gelain, altrimenti il cambio di panchina sortirà solo effetti benefici assai parziali. Servono almeno un centrocampista dai piedi buoni in grado di dettare i tempi di gioco (il famoso metronomo) e vista la lunga lista di infortunati nella zona nevralgica del campo almeno un paio di taglialegna che sappiano fare schermo alla difesa. Il tempo non manca, il campionato è ancora tutto da giocare, volendo basta poco affinché il Livorno trovi la dimensione che tutti, tifosi e semplici sportivi, si augurano. Noi ci auguriamo che tutte le componenti, proprietà in primis, facciano la loro parte remando nella medesima direzione affinché nell’anno del Centenario si festeggi una storica impresa.

 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 04 gennaio 2015 alle 22:12
Autore: Renato Pucci / Twitter: @amarantanews
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