Livorno – Amaranto allo sbando. Il Livorno, a Cittadella, ha giocato la partita forse più scialba dell’intero campionato e ha perso senza per questo dover recriminare qualcosa. Ieri sera, allo stadio Tombolato, doveva essere la partita del rilancio, per gli uomini di Novellino. Invece è stata l’ennesima debacle. Il tecnico subentrato da nemmeno due settimane a Pillon, alla vigilia, aveva parlato di trasferta in cui si dovevano far punti. E aveva fatto intendere che la strada per i playoff non è pregiudicata. Ma i risultati, quello di venerdì scorso contro l’Ascoli e quello di ieri, sono tutt’altro che incoraggianti. Viene anzi da chiedersi, alla luce di quanto visto in Veneto, se anche Novellino, adesso, non possa essere a rischio. Il presidente Spinelli è imprevedibile. Con tutto ciò, almeno al momento, Novellino non sembra rischiare. Tuttavia una cosa è certa. Con lui, dalla squadra, ci si aspettava una reazione. Ma questa non c’è stata. Anche ieri abbiamo assistito ad una prova opaca. Mentalità perdente. La verità è che, se si eccettua la prova offerta contro il Novara, la squadra appare abulica, senza gioco, senza idee e anche senza carattere. La situazione è a dir poco complicata, anzi preoccupante.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 02 marzo 2011 alle 16:53
Autore: Ercole De Santi
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