Livorno – Dopo la sconfitta di Verona il Livorno è ancor di più sprofondato nei bassifondi della classifica e il trend si è fatto ormai decisamente negativo. Sono oltre trecento minuti che la squadra amaranto non va in gol e il campionato di Serie B sta volgendo al termine. All’allenatore Madonna occorre riconoscere il merito di aver dato un’identità al gioco e alla squadra, ma non ha risolto il mal d’attacco e tantomeno ha guarito la difesa e tolto la cattiva “abitudine” di subire gol. Serve insomma un’impresa, al Livorno, per mettersi in salvo, anche perché l’Empoli ha un calendario migliore e la Nocerina appare decisamente in salute. Perfino il Vicenza sta dando segnali di ripresa. Idem per il Gubbio. Il rischio della retrocessione diretta, dunque, non è da sottovalutare, mentre addirittura concreta è la possibilità che la formazione amaranto debba giocare i playout. A meno che il Livorno, come detto, non faccia l’impresa e batta il Sassuolo. Una squadra, per inciso, che all’andata, pur vincendo, fu messa in difficoltà dal Livorno. Che sul campo dell’Ardenza dovrà trovare le necessarie risorse sportive e mentali per fare la partita della vita. La salvezza, a questo punto, passa anche e soprattutto da questa partita. Serve l’impresa.

 

 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 06 maggio 2012 alle 13:04
Autore: Marco Ceccarini
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